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Storia di un Matrimonio, di Noah Baumbach: anatomia di una separazione - Recensione - Venezia 76

Certamente tra i film più attesi di questa edizione della Mostra, Storia di un Matrimonio non ha deluso le aspettative.

Distribuito da Netflix, con due star del calibro di Adam Driver e Scarlett Johansson - per entrambi non è difficile ipotizzare una lunga stagione di candidature e premi con questo film - l'ultimo lavoro di Noah Baumbach, maestro del cinema indipendente americano e tra i maggiori esponenti del Mumblecore, è doloroso ed ironico, leggero e toccante.

Cosa accade quando ci si separa?

Rabbia, risentimento, sfoghi, recriminazioni, avvocati, certo; ma anche nostalgia, tristezza, tenerezza, malinconia, ricordi.

 

 

 


Storia di un Matrimonio racconta la storia di Charlie e Nicole: lui talentuoso regista teatrale, lei vitale attrice californiana; lui conquistato da New York, lei da Los Angeles; lui deciso e determinato, lei umorale e trascinante.

 

Osserviamo le tappe del loro divorzio, che se inizialmente voleva essere pacifico ed amichevole si trasforma rapidamente - senza che nessuno lo voglia poi davvero - in una battaglia legale senza esclusione di colpi, principalmente a causa della custodia del figlio (per certi versi ricollegandosi al celebre Kramer contro Kramer).

 

 



Un mondo di sciacalli e squali, nel quale ogni parola, ogni innocuo gesto può essere utilizzato in tribunale per far valere le proprie ragioni, mentre i protagonisti si cercano da lontano con lo sguardo, quasi vergognandosi e scusandosi sotterraneamente per ciò che stanno facendo all'altro.

 

Pur continuando a volersi bene, e forse ad amarsi ancora, non sembrano capaci di porre fine alla lotta al massacro - psicologico, emotivo e giudiziario - che la loro separazione ha innescato.

Ma, finita la guerra, qualcosa resta.

 

Restano le lettere che si erano scritti, restano i ricordi, restano i sentimenti, resta, per dirla con De André, "un po' di tenerezza".

 

La profondità di Charlie e Nicole (resa percepibile anche da due grandi interpretazioni attoriali) è di fatto la vera anima di Storia di un Matrimonio, tra sensi di colpa, frustrazione e affetto, restituendoci una prospettiva realistica, coinvolgente, umana.

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7 commenti

Noemi Ester Romani

1 mese fa

Occhi lucidi anche solo per il trailer. Adam Driver per me è una rivelazione, mi piace sempre, il suo modo di recitare lascia una traccia e mi coinvolge. Molto curiosa di vedere questo film!

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Giulio Scervino

1 mese fa

Il trailer del film mi ha incuriosito abbastanza, perciò non vedo l'ora di vederlo.

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Hanza

1 mese fa

Molto curioso di vederlo, però mi sa che non andrà al cinema visto che è di Netflix. Peccato, sarebbe stato bello vedere tutti che piango nella sala😂

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Greta Soncin

1 mese fa

Sono molto curiosa di vederlo e probabilmente piangere a dirotto

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Carmine Sirico

1 mese fa

Curiosissimo di questo film, non vedo l’ora di vederlo. D quanto ho sentito in giro è il miglior film della Mostra fino ad ora; ha chance di andare a premi ?

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Carlo Dall'Ara

1 mese fa

Sono molto curioso, ho visto qualche video e mi ha molto colpito, di Baumbach ho adorato "Lo stravagante mondo di Greenberg", decisamente meno "The Meyerowitz Stories".
Aspetto con trepidazione.

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Benito Sgarlato

1 mese fa

Ricordo rimasi molto colpito quando vidi Kramer vs. Kramer... se questo film ne ricalca l'intensità, sarà sicuramente un buon film.
Bella recensione... con la citazione a De André, poi, mi hai conquistato ❤️

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