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#04 - Chi trova una locandina trova un tesoro

Scagli la prima pietra chi di voi non ha mai preso un poster.

Non per forza cinematografico, ma essendo su CineFacts.it direi di limitarci a quelli.

 

I pensieri che vengono in mente acquistando locandine possono essere svariati, dal semplice "questa darà un tocco in più a quella parete vuota in camera" o "questo è il mio tributo al film X che mi è piaciuto tantissimo" oppure ancora "diamine adoro l'artwork di questa locandina", e via dicendo.

 

Una domanda che dubito verrà in mente a molti invece è: "quanto varrà questa locandina fra 50 anni o più?".

Tranquilli, se non ci avete mai pensato c'è un lato positivo, non siete persone venali.

 

Ovviamente non tutte le locandine fra 50 anni varranno oro, ma un buon primo passo è cominciare a conservarle come si deve.

Per dire, i poster che non volete/potete appendere al muro, li piegate?

Ecco: se la risposta è sì, siete dei criminali. Può sembrare un'innocua righina al centro ma è a tutti gli effetti un danno.   

 

 

 

[...e non dite "tanto io le piego al contrario con la stampa all'interno", si creano comunque delle pieghe irreversibili]

 

"Ma no perché dovrei piegarli, io li appendo" direte voi, e rispondo "Bene, ma come?".

Già, perché se usate nastro adesivo o puntine siete comunque criminali.

 

"Ma io uso quei gommini adesivi che non lasciano traccia" e io vi rispondo che sono ottimi, ma lasciano comunque la locandina esposta a luce, umidità, starnuti, mani sudate e quella zanzara che vi rovina le notti e dopo ore di caccia si ferma giusto sulla fronte di Jennifer Lawrence e voi senza esitare tirate una manata così forte che pure J-Law nella vita vera sente dolore, mentre la vostra vittoria è così grande e forte da prendervi in braccio, riportarvi a letto e cantarvi la ninna nanna dolcemente.

Fino alla mattina seguente, quando vi accorgete che...  

 

 

 

 

 

La soluzione migliore, per quanto ovviamente più costosa, è comprare le cosiddette "cornici a giorno" quando le dimensioni (e le tasche) lo consentono, e se le trovate con la lastra in Crilex (aka Plexiglass) al posto del vetro, potete uccidere zanzare senza rompere niente.

Altrimenti cornici vere e proprie, ma i prezzi generalmente salgono. Se invece avete già la parete piena potete al limite comprare quei tubi di plastica portadisegni, che vi permettono di arrotolarne diversi (magari separati da un foglio di carta bianco) senza danni.

Ed evitate gli elastici, che possono fare danni enormi, specie col caldo.

 

Lo so, lo so, vi sento, "Drenny ma perché vuoi dirmi in che modo vivere? Tu non sei la mia vera madre!".

Avete ragione, ma è per il vostro bene (o forse più per il bene dei vostri figli. O nipoti).

 

Magari molti di voi lo conoscono già, ma l'esempio più eclatante che posso farvi per spiegare le mie ragioni, risale al 2011-2012.

Nella piccola Berwick (Pennsylvania), un tizio comprò all'asta un lotto per 30.000 dollari. Direttamente dal solaio di una casetta di questo paesotto da 10.000 abitanti, consisteva in diverse locandine cinematografiche risalenti agli anni '30.   

 

 

 

[Un'immagine del cinema di Berwick, totalmente superflua ai fini dell'articolo]

 

Dovete sapere che le locandine precedenti il 1950 sono praticamente scomparse.

L'usanza dell'epoca era di incollare quella di un nuovo film sopra la precedente. E sapete per quanto sono stati venduti tutti quei poster?

Quasi 600.000$ (si stimava una vendita intorno ai 250.000$).

 

 

 

[La locandina più costosa del lotto]

 

Ma la cosa più sconvolgente (se siete deboli di cuore attenzione a proseguire) è che erano in condizioni non pessime, ma atroci.

Erano incollate tra di loro con della colla per carta da parati, usate probabilmente come isolamento termico! ISOLAMENTO TERMICO!

 

 

 

[La seconda locandina più costosa del lotto; insieme alla precedente hanno un valore superiore a casa mia]

 

Le locandine e relativi prezzi erano:

- Dracula (1931), di Tod Browning, 143.400$

- I pionieri del West (Cimarron, 1931), di Wesley Ruggles, 101.575$ (asta partita da 12.000$ ndr)

- Due versioni di quella di Nemico Pubblico (The Public Enemy, 1931), di William A. Wellman, 59.750$ e 55.269$

- Piccolo Cesare (Little Caesar, 1931), di Mervyn LeRoy, 41.825$

- Ombre rosse (Stagecoach, 1939), di John Ford, 56.763$

- Casablanca (1942), di Michael Curtiz, 28.680$

- L'impareggiabile Godfrey (My Man Godfrey, 1936), di Gregory La Cava, 28,680$

- Tarzan e la compagna (Tarzan and His Mate, 1934), di Cedric Gibbons, 26.290$

- Il piccolo gigante re dei gangsters (The Little Giant, 1933), di Roy Del Ruth, 21.590$

 

Mi raccomando, ora non riempitevi la casa di locandine, i tempi sono cambiati, ne vengono prodotte milioni e milioni e difficilmente si può arrivare alla situazione della locandina di Dracula, che fino al ritrovamento di Berwick si sapeva ne esistessero appena tre copie.

 

Ma se avete letto l'episodio #03 ormai dovreste essere in grado di riconoscere una locandina venduta in milioni di copie (come una locandina finale versione A single-sided) e una che un giorno può valere qualcosa (come una limited edition in mylar).

 

Perché comunque ricordatevi la legge di Murphy: "Se qualcosa può andar male, andrà male".

Quindi eventuali altri possessori di locandine rare e preziose possono andare incontro a innumerevoli "incidenti".

Non volevo essere macabro ma sì, anche la morte, con i parenti che buttano la locandina non sapendo minimamente cosa hanno fra le mani.

 

Ma basta una casa troppo umida e/o muffa, alluvioni, traslochi burrascosi, smarrimenti, un'errata affissione, incidentucoli vari e via dicendo fino ad arrivare alla semplice ma sempreverde sfortuna. Voi dovete prevedere tutto questo ed essere superiori a Murphy, conservando nel migliore dei modi quella che un giorno potrebbe essere la vostra pensione (anche perché potreste non averne altre).

 

 

Chi lo ha scritto

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12 commenti

Morena Falcone

2 mesi fa

Ed io che volevo fare il mutuo per la casa, stolta!
Inizio ad informarmi sulle suluzioni di pagamento per il plexiglass...povera me!

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Vi.

3 mesi fa

La pensione per noi e un piccola eredità per i figli e nipoti! D'ora in poi comprerò le cornici promesso!😂

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Dalila Croce

3 mesi fa

Vi.
Stesso identico pensiero 😳

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Yuri Palamini

3 mesi fa

Tu non sei la mia vera madre! 😂
Fortunato come sono la legge di Murphy colpirà me prima dei miei "rivali" 😄

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George Nadir

3 mesi fa

Grande Drenny, ottimi consigli. L'immagine iniziale è azzeccatissima....😂 e la battuta finale, che tanto battuta non sarà😅.
Per ora le locandine 'in avanzo' le tengo nel tubo per i disegni, ma non avevo pensato a separarle con dei fogli. Quelle appese (una per volta, perché ho casa piccola) stanno nella cornice, come consigliato. Ma il problema è che non vendono cornici del formato delle locandine!!!

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Mattia Malaspina

4 mesi fa

troppi poster rovinati, Drenny perché non sei arrivato prima??

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Samuel De Checchi

4 mesi fa

Bellissimo.

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Nuriell

4 mesi fa

Da piccolo ne avevo svariate anche abbastanza vecchie... tardi.

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George Nadir

3 mesi fa

Nuriell
Noooo! Magari a quest'ora potevi ritirarti dal mondo del lavoro e comprarti una villetta modesta ad Hollywood...

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ZERO

4 mesi fa

Felice di leggere l'articolo giusto questa volta! XD
Sarà per la semplicità con la quale scrivi i tuoi articoli, sarà perchè disegnando trovo l'argomento particolarmente interessante ma devo dire che questa rubrica continua a piacermi molto, complimenti Drenny! =)

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