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Mio cugino Vincenzo: una legal comedy con un qualcosa in più

My Cousin Vinny, o Mio cugino Vincenzo in italiano, è una legal comedy del 1992, con protagonisti Joe Pesci, Marisa Tomei, Ralph Macchio e Mitchell Whitfield.

 

Diretto da Jonatahn Lynn e sceneggiato da Dale Launer, My Cousin Vinny è una commedia incentrata su questioni legali, e già questo è un indice delle particolarità del film.

 

Difatti, se da una parte è vero che non scarseggino le commedie con protagonisti avvocati (Bugiardo Bugiardo, Il Miracolo della 34esima strada, ecc.), o che comunque comprendono importanti scene in tribunale (Chances are, North, Bee Movie), poche sono le commedie che s'incentrano effettivamente sul procedimento giuridico, non focalizzandosi esclusivamente sull'avvocato o sull'accusato.

 

 

 


Di qui arriviamo subito a uno dei pregi più interessanti e importanti di My Cousin Vinny: ossia la capacità del film di essere molto accurato sia dal punto di vista tecnico, sia nella rappresentazione del sistema legale americano, analizzandolo in un'ottica più "umana".

 

Questo elemento, come vedremo meglio in seguito, non influisce negativamente sugli altri aspetti del film, anzi.

 

Mio cugino Vincenzo racconta la storia di due ragazzi (Stan/Macchio e Billy/Whitfield) che, nel pieno del loro road trip prima dell'inizio del College, si ritrovano improvvisamente sotto processo per omicidio.

Sarà Stan a credere di avere la carta vincente per salvarsi, quando, per rappresentarlo, chiamerà suo cugino Vincenzo (Joe Pesci), che arriverà in città con la sua fidanzata di lunga data, Mona Lisa (Marisa Tomei).

 

 

 

 

La coppia Pesci/Tomei è veramente ben assortita e i due sono assolutamente credibili nei rispettivi ruoli.

 

Menzione d'onore per l'attrice di origini italiane che riesce ad essere spontanea, divertente e a rendere coinvolgente un personaggio che, nonostante sia ben scritto, se interpretato da un'attrice meno dotata avrebbe rischiato di sparire di fronte all'importanza degli altri personaggi.

 

 

 


Non per nulla, proprio per questo ruolo, Marisa Tomei vinse il suo Oscar come Miglior Attrice non Protagonista.

 

Nonostante ciò, non bisogna pensare che il resto del cast non sia all'altezza.

Joe Pesci riesce infatti a intepretare un personaggio molto umano, decisamente distante dal solito cliché dell'avvocato-squalo dei film di produzione americana.

 

Inoltre, nonostante il suo personaggio sia italoamericano, l'impostazione scelta da Pesci è più "fresca" e insolita rispetto al modo in cui altri attori hanno affrontato ruoli simili, evitando quindi allo spettatore sensazioni di déjà-vu più o meno piacevoli. 

 

Nonostante il suo personaggio sia secondario (al limite del "McGuffin ambulante"), anche Ralph Macchio - divenuto celebre per la sua interpretazione di Daniel San nella saga di Karate Kid - con un'interpretazione interessante riesce a rendere ragionevole il suo ritorno sulle scene nel genere della commedia.

 

 

 


La sceneggiatura è ben scritta e i diversi riferimenti a quelli che sono effettive meccaniche e retroscena da tribunale, a volte presi quasi parola per parola dai manuali, non solo non fiaccano la narrazione, ma l'arricchiscono migliorandola e donandole quel "certo non so che" che, oltre a far diventare il film un piccolo cult tra appassionati e avvocati americani, ha permesso a una commedia di vincere un Oscar, obiettivo di assolutamente non facile.

 

La regia, abbastanza classica ma al contempo esplicativa, riesce a far capire appieno il messaggio del film e a mostrare dettagli importanti senza doverne visivamente sottolineare l'importanza, come spesso accade in produzioni cinematografiche similari.

 

In conclusione, My Cousin Vinny è una commedia che vale la pena di essere vista per varie ragioni.


Se siete appassionati del genere, stanchi dei soliti cliché e/o errori tecnici, cinefili onnivori alla ricerca di una commedia originale e ben recitata o - e sempre questo il motivo preferibile - semplicemente in vena di due sane risate, questo è il film che fa per voi.

 

National Platoon vi saluta, augurandovi come al solito buon proseguimento, buona visione e tante, tante risate.

 

 

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3 commenti

Claudio Bertelle

21 giorni fa

Ma quanto adoro questo film ?!? Pesci è superbo e la Tomei gli regge il gioco in modo eccezionale. Ho sempre pensato che questo film non abbia mai avuto la visibilità che merita. Da riscoprire ...

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Claudio Serena

7 mesi fa

Ma è Jerry Gallo o Jerry Callo??! 😂😂😂

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Bill Carson

7 mesi fa

Bella recensione :)
Film della mia infanzia e della maggior parte dei ragazzi/e anni 80/90, ricordo di averlo visto al cinema, nonostante sia cmq un film "leggero" credo sia stato bistrattato un po troppo in mezzo al calderone dei film di quegli anni (guardate un po che chicche sono uscite tra il 1992 e 1993)
Famosa quanto ingiusta poi la teoria del complotto riguardo alla bravissima Marisa Tomei riguardo il suo oscar vinto come "miglior attrice non protagonista", a mio avviso è stata bravissima e in più con una carica comica che stava dietro a Joe Pesci 😜

ps: peraltro, sebbene non ami cosi tanto il film,  la Tomei in "The Wrestler" ha zittito tutti quanti 

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