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Torino Film Festival 2018: ecco tutti i vincitori!

Si conclude oggi 1° dicembre, con la proiezione di Santiago, Italia di Nanni Moretti, il 36° Torino Film Festival

 

Abbiamo visto molte opere prime (seconde o terze), come di consueto nella selezione principale del festival, davvero interessanti e, al netto di film che ci hanno convinto meno, abbiamo assistito all'ennesima edizione di qualità e ci troviamo di conseguenza sostanzialmente d'accordo con il fondatore di IMDb Col Needham, che ha dichiarato

"La selezione dei film è veramente incredibile, sono 15 opere meravigliose"

 

Oltre all'esordio - vincente - di Paul Dano in regia, vogliamo ricordare anche quello di Valerio Mastandrea, altro prodotto di notevole importanza e grande qualità, e la presenza di Oiktos, film sceneggiato da Efthymis Filippou già noto per The Lobster (che gli è valso una candidatura agli Oscar nel 2017), Il Sacrifio del Cervo Sacro, Alps e Kynodontas, tutti in collaborazione con Yorgos Lanthimos.

 

Nonostante questi nomi siano più altisonanti non dimentichiamo altre opere di grandissima qualità come Bad Poems, The GuiltyAtlas (tutti e tre apprezzati e premiati), e anche All These Small Moments.

 

Questi i premi assegnati: 

 

MIGLIOR FILM

Wildlife di Paul Dano

 

MIGLIOR ATTRICE

Grace Passô per Temporada di André Novais Oliveira

 

MIGLIOR ATTORE (ex aequo)

Rainer Bock per Atlas di David Nawrath

Jakob Cedergren per The Guilty di Gustav Möller

 

MIGLIOR SCENEGGIATURA

The Guilty scritto da Emil Nygaard Albertsen e Gustav Möller

 

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA

Bad Poems di Gábor Reisz

 

PREMIO DEL PUBBLICO (ex aequo)

The Guilty di Gustav Möller 

Nos Batailles di Guillaume Senez 

 

La giuria era presieduta da Jia Zhangke in concorso a Cannes - e presente in anteprima qui al Torino Film Festival - con Ash Is The Purest White, nonchè già vincitore della miglior sceneggiatura con Il Tocco Del Peccato al 66° Festival di Cannes e del premio Orizzonti a Venezia con Still Life nel 2013.

 

Oltre all'affermato regista cinese anche Marta Donzelli, produttrice di molti film visti al festival negli scorsi anni come Lionello e Brunello e I Figli della Notte, il regista portoghese Miguel Gomes, vincitore del premio FIPRESCI a Berlino e presente nel 2015 a Cannes con Arabian Nights, il regista austriaco Andreas Prochaska, visto al festival con la serie Das Boot e che ricordiamo per Lo Straniero della Valle Oscura, e il sopracitato Col Needham.

 

 

Le altre giurie collaterali hanno inoltre decretato: 

 

MIGLIOR DOCUMENTARIO (internazionale.doc)

Homo Botanicus di Guillermo Quintero

 

PREMIO SPECIALE (internazonale.doc)

Unas Preguntas di Kristina Konrad

 

MIGLIOR DOCUMENTARIO (italiana.doc)

In Questo Mondo di Anna Kauber

 

PREMIO SPECIALE (italiana.doc)

Il primo moto dell'immobile di Sebastiano d’Ayala Valva

 

PREMIO SCUOLA HOLDEN (migliore sceneggiatura)

Bad Poems di Gábor Reisz

 

PREMIO ACHILLE VALDATA (miglior film)

The Guilty di Gustav Möller 

 

PREMIO AVANTI (per la Distribuzione delle opere prime premiate nella rete dei cineforum e cineclub)

Bad Poems di Gábor Reisz

 

PREMIO GLI OCCHIALI DI GANDHI

Dove bisogna stare di Daniele Gaglianone

 

PREMIO INTERFEDI (per il rispetto delle minoranze e per la laicità)

Nos Batailles di Guillaume Senez 

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO (Italiana.corti)

Ultima Cassa di Elettra Bisogno

 

PREMIO FIPRESCI (miglior film)

Oiktos di Babis Makridis

 

PREMIO CIPPUTI (miglior film sul mondo del lavoro)

Nos Batailles di Guillaume Senez

 

PREMIO TORINO FACTORY

Tempo Critico di Gabriele Pappalardo

 

 

 

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14 commenti

Noemi Romano

5 giorni fa

Articolo super interessante! Complimenti!
Me li segno tutti questi nomi (la maggior parte mi sono nuovi e spero di poter recuperare)

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I cineasti

12 giorni fa

Purtroppo conosco ben pochi di questi registi. Dovrò recuperare

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Fabrizio Cassandro

11 giorni fa

I cineasti
Non è un caso, il Torino Film Festival nel concorso internazionale seleziona e premia opere prime seconde e terze, quindi molto spesso sono nomi che si sentiranno in futuro (è già capitato con Pablo Larrain, Damien Chazelle, Tsai Ming-liang, David Gordon Green, Chen Kaige, Lisandro Alonso e Lenny Abrahamson), ma consiglio di appuntarseli e semmai dovessero arrivare nella vostra zona di guardarveli per poter un domani dire: "Ah voi non l'avete visto il suo introvabile primo film vero? Io sì"

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Drugo

12 giorni fa

Non vedo l' ora che esca quello di Paul Dano.

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Gabriele Coppola

12 giorni fa

Spero di riuscire a vederli tutti prima o poi!

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Fabrizio Cassandro

11 giorni fa

Gabriele Coppola
Come ogni anno, purtroppo, non tutti riceveranno una distribuzione in Italia quindi non sarà facile. Per ora Wildlife e The Guilty dovrebbero averla (il primo sembra scontato viste le dimensioni della produzione il secondo è già stato preso da Movies Inspired si vedrà in quante sale arriverà, ma l'uscita in DVD sembra scontata). 
Bad Poems, avendo vinto il premio Avanti, dovrebbe riuscire a raggiungere qualche sala e qualche cineforum.
Nos Batailles e Temporada non mi sento di garantirli, mentre Oiktos e Ride arriveranno con tutta probabilità

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Gabriele Coppola

9 giorni fa

Fabrizio Cassandro
Grazie mille per tutte queste informazioni!

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Angela

13 giorni fa

Molto interessante davvero! 😀

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Teo Youssoufian

13 giorni fa

posso chiedere un applauso per il lavorone da inviato fatto da Fabrizio Cassandro? 
e anche da Sebastiano Miotti, pur se presente al festival meno giorni del Cassa? 😃❤️

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Sebastiano Miotti

13 giorni fa

Teo Youssoufian
Immarcescibile Cassa ahah

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Fabrizio Cassandro

13 giorni fa

Sebastiano Miotti
Aspetta che finiscano gli articoli sui film. Ne ho ancora per almeno una ventina

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Maatz

13 giorni fa

Wow non sapevo Paul Dano si fosse cimentato come regista... sono contento che sia stato un esordio di successo e super curioso per il film

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Fabrizio Cassandro

13 giorni fa

Maatz
Se segui il link trovi anche la recensione del. Suo primo film

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