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8 cose che non sai su Logan - The Wolverine

Logan è l'ultimo film con Hugh Jackman nei panni di Wolverine, personaggio Marvel tra i più amati dai lettori dei fumetti ma anche dagli appassionati dei film sugli X-Men, forte di un casting che all'inizio aveva fatto storcere molte bocche ma che oggi appare come l'unico plausibile. 

 

Il film è diretto da James Mangold: già dietro la macchina da presa per Cop Land e Innocenti Bugie, il regista newyorkese aveva dimostrato di sapersela cavare sia con l'action che con i personaggi tormentati e crepuscolari, e Logan è il suo secondo film su Wolverine dopo l'opera omonima del 2013.  



 

Logan è ambientato nel 2029, spostando così l'azione per non interferire con le timeline degli altri film sugli X-Men, soprattutto dopo che X-Men - Giorni di un futuro passato aveva ulteriormente complicato le cose. 

 

Hugh Jackman e Patrick Stewart interpretano Wolverine e Charles Xavier in un film profondamente drammatico, dove si respira fin dall'inizio un'atmosfera da "fine dei giochi": i mutanti sono quasi estinti, il Professor X ha ormai novant'anni e va nascosto e protetto, Logan - da notare che per la prima volta un film di questo tipo porta nel titolo il nome del protagonista e non quello del suo alter ego supereroistico - è invecchiato e malato. 

 

In questa cornice semi-apocalittica fa il suo arrivo una bambina mutante, frutto di un esperimento scientifico volto  a creare dei soldati bambini, che diventerà il fulcro della storia e delle attenzioni di Logan: il nostro Wolverine dovrà tornare a combattere (quasi) solo contro il mondo.  



 

Logan è stato il primo "cinecomic" a ricevere una nomination agli Oscar per la Miglior Sceneggiatura non Originale - ma quell'anno la statuetta la vinse Chiamami col tuo nome - e il film può vantare un 93% su Rotten Tomatoes con una media voto del 7.91 su 10 secondo 397 recensori e un 90% con una media voto del 4.33 su 5 per ben 92mila votanti del pubblico. 

 

Dopo essere stato presentato al Festival del Cinema di Berlino il film è uscito in Italia il 1° marzo 2017 e nel mondo ha incassato un totale di 619 milioni di dollari - su un budget di produzione di poco inferiore ai 100 - che lo pongono così al quarto posto tra i film più redditizi dedicati agli X-Men. 

 

Prima di iniziare con la classifica delle 8 cose che non sapete su Logan, vi ricordiamo che il film potete trovarlo gratuitamente in esclusiva solo sulla piattaforma Infinity!

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Posizione 8



La dedizione di Patrick Stewart

 

Sir Patrick Stewart ha perso una decina di chili per interpretare un Charles Xavier anziano e malato. 

 

Stewart ha dichiarato di avere avuto un peso costante nella vita fin da quando era un adolescente e di non aver mai deliberatamente perso peso prima delle riprese di Logan. 

 

Hugh Jackman ha davvero sollevato e portato in braccio Stewart in tutte le scene del film in cui glielo si vede fare.

Posizione 7



La dedizione di Hugh Jackman

 

Hugh Jackman ha scelto di disidratarsi per quarantotto ore prima di girare le scene di Logan in cui lo si sarebbe visto a petto nudo.

 

In questo modo il corpo si sarebbe asciugato dell'acqua e il fisico sarebbe apparso più tirato. 

 

L'attore ha anche aggiunto che il metodo è pericoloso e che nessuno dovrebbe provarlo a casa. 

Jackman usò la stessa tecnica cinque anni prima per creare il look emaciato del prigioniero Jean Valjean in Les Misérables (2012). 

Posizione 6



Le improvvisazioni

 

Sir Patrick Stewart ha raccontato che gran parte dei dialoghi nella scena al tavolo da pranzo, dove Logan e Charles Xavier raccontano alla famiglia della scuola per mutanti, è stato improvvisato dagli attori su richiesta del regista James Mangold, dopo aver girato qualche ciak con i dialoghi previsti dalla sceneggiatura.

 

Mangold non era soddisfatto e sentiva che qualcosa non andasse, così abbandonò lo script e chiese agli attori di improvvisare: quelli che sentiamo nel film sono i dialoghi nati sul set grazie a Stewart e Jackman.

 

Non solo, perché nel momento in cui la piccola Laura e Charles guardano Il cavaliere della Valle Solitaria (1953), Xavier menziona il ricordo di aver visto il film da bambino nella sua città natale: la cosa fu completamente improvvisata da Sir Patrick Stewart, perché il film è effettivamente uno dei suoi primi ricordi al cinema da bambino. 

 

Posizione 5

 

 

Gli effetti visivi 

 

L'esplosione psionica del professor Xavier inizialmente era concepita come un enorme impulso di energia, molto più simile ai poteri dei supereroi visti in altri film.

 

Ma il regista James Mangold era contrario perché voleva mantenere tutto molto più naturale: il supervisore degli effetti visivi Chas Jarrett trasformò quindi l'idea iniziale in un campo di controllo mentale che rende le persone immobili. 

L'effetto visivo è stato ottenuto girando le riprese con la macchina da presa che traballava vistosamente, per poi stabilizzare il girato in post-produzione.


Le riprese furono effettuate girando le inquadrature con un campo leggermente più largo del previsto, in modo che in post si sarebbero potute zoomare per avere un effetto migliore: il risultato è quindi quello che si vede nel film, ovvero una ripresa leggermente mossa con uno strano effetto di motion blur, qualcosa di diverso dal solito e visibilmente non digitale. 

 

Posizione 4

 

 

X 23

 

Millie Bobby Brown - la star di Stranger Things - fu scartata al provino per il ruolo. 

 

La giovane Dafne Keen invece fu scelta grazie a un ottimo provino ed era al debutto sul grande schermo: l'attrice aveva undici anni al momento delle riprese e quindi non le era permesso accedere all'interno del Casinò nonostante tutti i permessi richiesti dalla produzione.

Le riprese furono quindi effettuate in parte con la protagonista in green screen e in parte nel vero Casinò, con una controfigura diciannovenne che però aveva una struttura fisica simile a quella della Keen. 

 

James Mangold rimase talmente colpito dalla dedizione della controfigura e stuntwoman di Dafne Keen che decise di regalarle un piccolo cameo: Rissa Kilar appare nel film nel ruolo della mutante Pine Cone Girl. 

 

Posizione 3



Johnny Depp e Mel Gibson

 

Hugh Jackman, nato a Sydney, Australia, ha dichiarato di aver imparato l'accento americano che utilizza quando recita il ruolo Wolverine copiando... Johnny Depp. 

 

Jackman ha anche modificato il suo accento con il passare degli anni, ascoltando ripetutamente le interviste di Depp e notando come la sua voce e il modo di pronunciare alcuni vocaboli sia cambiato nel corso degli anni. 

 

C'è un momento di Logan in cui il protagonista si sveglia e si ritrova nel nascondiglio dei bambini nel North Dakota: la scena dei bambini che gli tagliano la barba è un omaggio a Mad Max - Oltre la Sfera del Tuono (1985), dove il Max interpretato da Mel Gibson viene salvato da una tribù di bambini che decide di tagliargli i capelli. 

Posizione 2

 

 

L'ora britannica

Nel Regno Unito la prima proiezione di Logan fu fissata per le 22:23, piuttosto che al solito orario di proiezione a mezzanotte previsto per un'uscita importante.

 

Lo strano orario, che ha necessitato un permesso particolare perché in questo modo la premiere avveniva un'ora e 37' prima del giorno stabilito, è dovuto a una sorta di inside joke degli organizzatori come omaggio al personaggio della piccola X 23. 

 

X è il numero romano che indica il 10. 

Posizione 1



L'addio

 

Logan è l'ultimo film in cui Hugh Jackman interpreta Wolverine: l'attore ha più volte detto che gli piacerebbe riprendere il personaggio solo nel caso in cui ci fosse un crossover con Deadpool, ma è una cosa che rimarrà nei cassetti e nei sogni di tutti. 

 

Jackman ha detto che l'addio è principalmente dovuto alla sua età e al suo cancro alla pelle contro il quale ormai combatte da anni.

 

Ha anche raccontato che è stata decisiva una conversazione avuta con il comico Jerry Seinfeld, che parlava del fatto che avesse abbandonato la serie nonostante il successo clamoroso per evitare di stancare il pubblico e provocare una reazione tipo "Ah, ancora lui..."

 

Jackman si sentì fortunato per avere evitato una situazione simile per Wolverine e ha voluto assicurarsi che la cosa non possa accadere mai. 

 

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2 commenti

Marco Natale

23 giorni fa

Povero Hugh Jackman. Spero che gli andrà tutto bene. Per il resto per me è un film bello e interessante nonostante non mi abbia convinto del tutto

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Benito Sgarlato

23 giorni fa

Rivisto per la seconda volta proprio qualche giorno fa... immaginavo i cinefacts sulla "dedizione" dei due, non sapevo, invece, del cancro alla pelle di Jackman

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