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Neon Genesis Evangelion: Gualtiero Cannarsi risponde alle critiche sull'adattamento

In una conversazione sul forum Pluschan Gualtiero Cannarsi si è esposto ai fan di Neon Genesis Evangelion parlando del suo operato, invitando i fan in maniera poco diretta a godersi la serie piuttosto che impelagarsi in sterili polemiche:

 

"Ma i miei post sono ovviamente anche omaggi (service) per la gente di Facebook, è chiaro.

Così almeno avranno, ancora oggi come vent'anni fa, qualcosa di gratuito su cui parlare. Invece che guardare e provare a capire Evangelion. :-)"

 

Parla della durezza del suo lavoro, a cui si è dedicato una 

"Media di 16 ore al giorno, fine settimana, Natale e capodanno compresi".

 

Non è la prima volta che il dialoghista e direttore del doppiaggio si trova al centro delle polemiche e degli attacchi degli appassionati del cinema d'animazione asiatico.

 

 

Cannarsi è il responsabile artistico italiano dei film dello Studio Ghibli distribuiti da Lucky Red e le critiche poste al suo adattamento di Neon Genesis Evangelion sono simili a quelle rivolte ai film Ghibli: il linguaggio scelto dal direttore del doppiaggio è pomposo e desueto, poco naturale. 

 

 

 

[Un meme particolarmente simpatico dalla pagina Facebook Norad II ]

 

Se alcune polemiche sono immotivate - come quella relativa alla sostituzione di Angelo con Apostolo quando entrambi i termini sono corretti per diverse ragioni - per altre non si può non capire quanto un linguaggio ampolloso possa complicare la comprensione di una serie già abbastanza criptica. 

 

Fortunatamente l'accoglienza verso i doppiatori è stata sicuramente più calorosa; tra i doppiatori troviamo i giovanissimi Stefano Broccoletti, doppiatore in diversi film tra cui il Premio Oscar Moonlight, e Sara Labidi, famosa per aver doppiato il personaggio di Arya Stark ne Il trono di Spade.

 

 

In ogni caso, sperando che qualcuno non indica un'altra inutile petizione su Charge.org, non ci resta che accettare questo adattamento, ridere dei numerosi consigli a riguardo e soprattutto, come ci consiglia Cannarsi, goderci Neon Genesis Evangelion.

 

 

Chi lo ha scritto

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15 commenti

NICOLA CARRASSI

3 mesi fa

Il Sig. Gualtiero ha tutta la mia solidarietà: so cosa significa essere minacciati, stalkerati e perseguitati da appassionati ossessivi compulsivi, o comunque violenti, nei toni, nelle invettive etc. Quando un professionista lavora, può certamente essere oggetto di critiche, espresse però con correttezza intellettuale... L'odio che serpeggia negli ultimi anni sui social è figlio dell'idea che la libertà di parola e pensiero, sia libertà di aggressione, di poter insultare, minacciare, perseguitare. Personalmente, in oltre 25 anni di carriera, credo di aver subito ogni sorta di attacco, soprattutto nel periodo passato a Mediaset, (in realtà ho curato per undici anni le edizioni dei prodotti Yamato, quindi, in realtà ho editato più anime integrali, di quanti ne abbia 'censurati' a Mediaset), anche da chi mi attribuiva scelte di adattamento e ricostruzione della sceneggiatura decise da Mediaset, da Alessandra valeri Manera, dalla quale ricevevo ordini diretti, e che doveva sempre approvare tutto e avere l'ultima parola; scelte e direttive che io dovevo rispettare come responsabile delle edizioni -anche a norma delle leggi vigenti allora, come adesso (osservatorio sui minori, istitutori della fascia protetta, AgCom erano e sono responsabili della applicazione). Tuttora, quando va in replica uno dei grandi successi del decennio '90/2000 si scatenano polemiche strumentali e sterili. Per fortuna ci sono anche interlocutori intelligenti, che pur non condividendo, conversano, ragionano e sviscerano l'argomento, che troppo spesso si liquida iniquamente, passando direttamente ad insulti e minacce. Il mio lavoro di capo delle edizioni di prodotti destinati a reti televisive sottoposte a leggi limitanti era distante da quello fatto dal Sig. Gualtiero per un pubblico ben specifico, e con destinazione cinematografica/sfruttamento home video; mentre assomiglia o coincide molto con la libertà avuta in Yamato, dove era possibile concentrarsi sull'aderenza alla storia, mantenendone l'integrità (ok con Slam Dunk non lo feci...). Detto questo, concordo con tutti coloro che auspicano confronti con toni pacati, obiettivi ed equilibrati. Mettiamo fine alla violenza verbale - che abbiamo visto- fa presto a passare dal virtuale al reale, ahinoi. PS: oltretutto a me piace molto lo stile di Gualtiero Cannarsi. E anche se non mi piacesse, non mi verrebbe mai in mente di inveire: semplicemente non lo guarderei. Cannarsi ha un committente, come l'ho avuto io: se il prodotto non va, si ha vita breve. Evidentemente il prodotto va bene, è gradito e vende. Ricordiamoci poi, che chi gradisce spesso non si palesa, gli heaters invece, anche se sono quattro gatti, fanno tanta cagnara che sembrano milioni, dando un'impressione distorta del gradimento del pubblico. Ps del Ps: complimenti ad Anime Click per la correttezza sempre dimostrata, anche da Alessandro Falciatore che seguo con piacere e apprezzo.

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Riccardo Redio

3 mesi fa

Però c'è una bella differenza tra Lucky Red/ Mediaset o altri canali di distrubuzione nostrani; Netflix è un azienda gigante e seria, che prende in forte considerazione i dati, i risulati economici e la soddisfazione degli utenti, quasi più dei suoi registi e sceneggiatori.
Quindi Cannarsi è meglio che non faccia tanto il figo perchè per loro facile che sia l'ultimo lavoro.

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Lorenza Guerra

3 mesi fa

Riccardo Redio
Sul fatto che Netflix sia un'azienda che prende in forte considerazione la soddisfazione degli utenti sono in serio dubbio. Io credo che l'unica cosa che prendano in considerazione sia il guadagno. Del resto non hanno comprato i diritti del vecchio doppiaggio dalla Dynit perché ridoppiarlo costava molto meno. Non ha comprato i diritti di Fly me to the moon perché costava meno. Ha preso dei prodotti, come ad esempio Black Mirror, e li ha edulcorati in modo che quanti più spettatori potessero vederlo, a discapito della qualità. Rai Cinema ha prodotto robetta come Il Primo Re, Dogman, Il traditore, tre film che da soli bastano a schiacciare la maggior parte della produzione filmica Netflix, togliendo qualche grandiosa eccezione come Roma. La 01 Distribution di Rai Cinema si è occupata della distribuzione di film internazionali di spessore come The Tree of Life, La città proibita, History of Violence, Drive... anche questi titoli valgono molto più a livello di qualità. Io uso Netflix ma è una multinazionale che pensa a tutt'altro che al nostro bene, soprattutto in vista della competizione spietata che ci sarà con Disney+ e con le piattaforme che usciranno prossimamente.

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Arkantos

3 mesi fa

Da quel che leggiucchio però pare che il grattacapo di questo nuovo doppiaggio non sia solo nostrano, infatti pure dall'America sono state mosse redarguizioni sempre per "Fly me to the moon" assente e l'omissione di alcuni giochi di parole presenti nel primo doppiaggio (oltre al fattore affetto dettato da esso).
Acciderbolina, e io che volevo scorgerlo una volta per tutte e invece sono costretto a sborsare 2000€ per il cofanetto! Mi piacerebbe assai esclamare il nome della divinità presente in Princess Mononoke (nella versione di Cannarsi), ma temo che possa risultare talmente cattivilla da far insorgere l'interruzione del mio account.

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Tiberio Potenza

3 mesi fa

NON sono corretti entrambi: ANGELI è la traduzione UFFICIALE per l'occidente e la serie è costellata di "ANGEL" scritti con caratteri latini. Non c'è alcun margine di discussione.

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elio de angelis

3 mesi fa

una cosa però vorrei capire: anche quei sottotitoli orrendi che non hanno senso in nessuna lingua sono colpa sua? Siccome netflix ha la brutta abitudine di mette dei sub ridicoli

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Jaimy

3 mesi fa

elio de angelis
Non penso proprio, è incompetenza di quelli che li fanno

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Andrea Cavo

3 mesi fa

In realtà sono tutti in estatsi per questo pessimo lavoro; hanno ricevuto argomentazioni per i prossimi anni nello sciagurato caso qualcuno dica che guarda anime doppiati in loro presenza. Dio abbia pietà di sti poveri cristi che vogliono vederseli in italiano.

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Jaimy

3 mesi fa

Andrea Cavo
Perché i sottotitoli sono migliori?

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Andrea Cavo

3 mesi fa

Jaimy
Non ho parlato di sottotitoli. Intendevo solo che fra i Fan(atici) di anime in tanti dicono che sono meglio quelli originali con i sottotitoli e rompono a chi li guarda doppiati in italiano. Visto il casino che hanno fatto con evangelion gli hanno dato altro materiale a sostegno della loro tesi e questo li manda in brodo di giuggiole quindi in fondo non sono così arrabbiati.

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Jaimy

3 mesi fa

Andrea Cavo
Ok affettato il concetto, avevo frainteso le tue parole 😂 sì concordo con te purtroppo! Andrebbero analizzati i vari casi senza sempre generalizzare

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Nuriell

3 mesi fa

Il lavoro è orrendo, non ci sono scuse, volerlo comuqnue difendere perché "ci ha lavorato tanto", è un ennesimo punto a sfavore, significa che lavornadoci così tanto è riusito solo a fare una schifezza.

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Lorenza Guerra

3 mesi fa

Nuriell
E' vero, ma non ci può far nulla. Quello è l'adattamento e non cambierà. Mi dispiace per chi conoscerà la serie in questo modo, una barca di gente guarderà la serie così per la prima volta.

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Andrea Agati

3 mesi fa

Lorenza Guerra
ma solo io ho il vizio di vedere gli anime in sub-ita?

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Jaimy

3 mesi fa

Andrea Agati
anche i sottotitoli molto spesso sono fatti male!

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