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The House that Jack built di von Trier arriva finalmente in Italia

The house that Jack built, il film diretto da Lars von Trier che ha scandalizzato il pubblico all’ultimo Festival di Cannes, ha finalmente una data di distribuzione italiana. Il film sarà nelle sale a partire dal 28 febbraio distribuito da Videa con il titolo La casa di Jack.

 

 

 

Il film del regista danese è liberamente ispirato alla figura di Jack lo Squartatore, e racconta parte della vita - appunto - di Jack (interpretato da Matt Dillon), un serial killer con un disturbo ossessivo-compulsivo che, nell'arco di 12 anni, si macchia dei delitti più terribili ingaggiando una sfida a distanza con le forze dell'ordine. 

 

Al fianco di Dillon compaiono nel film anche Uma ThurmanBruno Ganz.

 

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22 commenti

Luigi Molinari

10 mesi fa

Il titolo italiano non mi convince. Resta comunque uno dei film che attendo di più.

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Elena Raffaele

10 mesi fa

Finalmente c’è una data italiana

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Nic Cage

10 mesi fa

Gran bella notizia 👍👍

Oramai indignarsi per le traduzioni (almeno in questo caso non tanto strampalate) è tempo perso .. non perderanno mai questo vizio ahahahah !!! (idem con la censura..poi ci toccherà attendere una versione integrale o una director's cut in versione DVD)

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Federico Rossato

10 mesi fa

La si sente? Sì, è proprio la mia scimmia che si rilancia in un triplo salto carpiato! Nonostante non sia un vero e proprio amante di Von Trieri, anzi direi che come persona mi stia leggermente sull'organo riproduttivo, sono comunque curioso. Spero solamente di non rivedere DeFoe in atteggiamenti intimi, non riesco a vedere Norman Osborne fare certe cose.

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Nicolò Murru

10 mesi fa

Ma perché devono sempre tradurre i titoli americani...

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Sebastiano Miotti

10 mesi fa

Nicolò Murru
Molto meno che un tempo

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Nicolò Murru

10 mesi fa

Sebastiano Miotti
Il problema non è la quantità delle volte, bensì la qualità e le scelte. In questo caso, la traduzione non rende giustizia al titolo originale, secondo me.

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Filman

10 mesi fa

Vedendo il trailer il film sembrerebbe distante tanto da Melancholia quanto da Nymphomaniac, anche se le maggiori critiche sono rivolte ad una presunta autoreferenzialità.Lo aspettiamo tutti.

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Gabriele Maccauro

10 mesi fa

A me del titolo italiano o del poster ( tanto criticati ma che a me non dispiacciono) interessa relativamente poco. Quello che invece vorrei sapere è se sarà una versione censurata, come penso, oppure integrale. Comunque non poteva non ottenere una distribuzione italiana, ormai dobbiamo aspettare soltanto qualche settimana, sperando che chi lo vide in streaming decida di andare comunque in sala

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Sebastiano Miotti

10 mesi fa

Gabriele Maccauro
Dalla pagina fb ufficiale del film sembrerebbe che non sarà censurato

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Grazia173

10 mesi fa

Gabriele Maccauro
Anch'io penso esca una versione censurata ma spero di sbagliarmi

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Alberto Bresolin

10 mesi fa

Non capisco perché non lascino i titoli originali e morta lì, senza dover trovare per forza un titolo italiano.

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BKiddo

10 mesi fa

Alberto Bresolin
forse per il fatto che gli italiano sanno poco l'inglese e quindi un titolo come quello (con un that pronome relativo), non viene capito al volo dalla maggioranza... magari se è più semplice lo lasciano uguale...ma non so... a volte in effetti fanno scelte assurde...

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Alberto Bresolin

10 mesi fa

BKiddo
Hai ragione dato che probabilmente il motivo è quello, però è una cosa che mi da fastidio perché in questo modo l'italia (e la spagna), tramite doppiaggio e titoli cambiati,rimangono dei popoli "ignoranti", con poca possibilità di crescere

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Alberto Bresolin

10 mesi fa

Alberto Bresolin
Per carità non voglio dire che l'inglese ( o altre lingue) debba essere imparato solo guardando i film in lingua originale sottotitolati, ma comunque è un metodo divertente per "farsi l'orecchio", per imparare ad ascoltare i suoni e per migliorare in una certa lingua.

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BKiddo

10 mesi fa

Alberto Bresolin
Si, è vero! Sembra una stupidata ma guarda caso nei paesi dove non doppiano l'inglese lo sanno molto meglio di noi! Non solo con l'inglese... ad esempio molti albanesi sanno l'italiano perché vedono i film... Ultimamente sto guardando tutto in lingua originale con i sottotitoli, specialmente le serie TV e se appena passo in italiano mi fanno schifo (senza mancare di rispetto i nostri doppiatori)... Dopo due stagioni della Casa di carta mi sembra di sapere lo spagnolo...

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Alberto Bresolin

10 mesi fa

BKiddo
Hahaha infatti, basta veramente poco per avere un grande cambiamento... Poi secondo me è bellissimo ascoltare altre lingue, con i loro suoni e sfumature

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Manuel Perin

10 mesi fa

Onestamente sono talmente tanto contento di sapere quando verrà distribuito in Italia che non mi infastidisce la traduzione italiana del titolo (almeno per ora)... spero non venga censurato anche se temo proprio di sì

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Elena Mercuri

10 mesi fa

Non vedo l’ora 🎉

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Maatz

10 mesi fa

Finalmente, si sa se la versione è quella integrale o sarà censurata come avevo letto da qualche parte un po' di tempo fa?

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Alessandro Vacca

10 mesi fa

Attendiamo in un podcast la persona che modifica i titoli in italiano.

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Billizful

10 mesi fa

Mi sto mangiando i gomiti che non sono andato a vederlo a Novembre mentre ero fuori Italia😁

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