close

NUOVO LIVELLO

COMPLIMENTI !

nuovo livello

Hai raggiunto il livello:

livello

#CineFacts. Curiosità, recensioni, news sul cinema e serie tv

#news

Il ritorno di David Lynch: Ant Head

Il regista torna a farsi sentire con un cortometraggio

David Lynch ha presentato al Festival of Disruption di Los Angeles un nuovo cortometraggio.

Ant Head è un film di 13 minuti composto da un'unica inquadratura che raffigura un blocco di formaggio, a forma di testa, che viene assalito da un esercito di formiche brulicanti.

 

Conoscendo il regista possiamo dire che il corto si posiziona perfettamente all'interno della sua poetica: 

 

 

 

Lynch ha parlato così della sua opera

"È un breve video che mostrale mie amiche formiche, il formaggio, ecc. E un brano e mezzo dall'album "Thought Gang"."

 

"Thought Gang" è l'album che Lynch ha realizzato con il suo frequente collaboratore e compositore Angelo Badalamenti (autore delle musiche di Twin Peaks e dei film di Lynch da Velluto Blu a Mulholland Drive) a metà degli anni '90: l'album è stato finalmente pubblicato questo mese e, per l'occasione, Lynch e la Sacred Bones Records hanno reso disponibile Ant Head in streaming su YouTube.

 

Alcuni brani musicali dell'album sono apparsi in Fuoco Cammina con Me e nella terza stagione di Twin Peaks, ma la musica non è mai stata pubblicata come album intero fino ad ora: il disco è disponibile qui.

 

 

 

[Il regista a Los Angeles in occasione del Festival of Disruption 2018]

 

 

Aspettando di conoscere se David Lynch vorrà tornare al lavoro sul grande schermo, o anche sul piccolo andrebbe benissimo dato il livello qualitativo altissimo dell'ultima stagione di Twin Peaks, possiamo consolarci della sua mancanza guardando le formiche sul formaggio. 


Trovandoci tutti i significati che vogliamo, tanto sappiamo che qualunque senso ci troveremo sarà quello giusto. 
Parola di David Lynch. 

 

 

Chi lo ha scritto

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE

news

articoli

Oscar_2024OSe

Lascia un commento



9 commenti

ZERO

4 anni fa

No per carità, denigrare un artista giusto per, non è mai il caso. Io piuttosto ho chiesto proprio perchè convinto di starmi "perdendo qualche pezzo". Trovo interessante il fatto che un regista famoso si conceda del tempo per sperimentare e divertirsi senza inseguire necessariamente il guadagno o gli applausi, solo mi fa storcere il naso vedere notizie tipo "Lynch ha scorreggiato" e gente che subito: OH MIO DIO, GENIO!
Mi sembra un pochino esagerato e spesso intravedo un malcelato tentativo di seguire la corrente degli alternativi senza effettivamente apprezzare le sue opere. Se vedo un corto come questo penso "ok, strano... interessante come esperimento" ma urlare al miracolo... mi sembra un po' oltre... poi magari sarà che forse io non sono troppo vicino alla poetica Lynchana e quindi è una partita persa in partenza, chissà! Ad ogni modo grazie per la risposta, esaustiva e senza pregiudizi e scusa se rispondo così in ritardo =)

Rispondi

Segnala

Marco Natale

4 anni fa

Comunque gente che osanna persone che fanno cose discutibili ci sono tipo Wavelength di Michael Snow che è passato pure su Rai 3. Ma anche lì è solo una persona che sperimenta come faceva chiunque agli albori del Cinema. Pretende qualcosa? No. Nemmeno David Lynch pretende nulla ed è semplicemente un uomo umile che fa quel che vuole fare anche a dispetto dell'opinione dei critici e del pubblico come si vede in Fuoco Cammina Con Me e Twin Peaks 3. Le guerre e le fazioni ce li creiamo solo noi. Solo perché ci sono molti estimatori di una persona non vuol dire che il suo lavoro deve essere riconsiderato. Non parlo solo di Lynch ma di chiunque. Se ti piace bene se no altrettanto bene. Ci sono registi che davvero si vantano a geni assoluti ma nessuno gli dice nulla. Tra un po' ci scanneremo perché ci sono un sacco di estimatori di Paul Thomas Anderson e allora il suo Cinema è sopravvalutato. Ho cercato di fare un discorso costruttivo senza essere di parte perché ho la foto profilo di Lynch

Rispondi

Segnala

Marco Natale

4 anni fa

Il fatto è che David Lynch ha un suo stile e una sua idea che rappresenta alla perfezione grazie anche alla cura maniacale del suono. La sua poetica si capisce: parla sempre della realtà, del sogno, dei comportamenti dell'uomo, della società, di Hollywood. Mulholland Drive ha per esempio 30 minuti finali di spiegoni che non mi aspettavo da Lynch ma per qualche motivo ad alcuni non è chiaro. Ma insomma quando ti butta in faccia dettagli palesi di situazioni capitate in precedenza fai 2+2 no? Non è perché viene raccontato tramite immagini, come il Cinema deve fare, e non a parole allora non si capisce nulla. E' più che altro una questione di gusto. Se ti piace o meno il suo stile. Chi fa incubi si rivede molto nelle opere di Lynch perché incarna quelle sensazioni. Ovviamente non è tutto a caso, tutti siamo bravi a fare immagini a caso e unirle ma il difficile è farle funzionare e se non hai un'idea non le potrai mai far funzionare. Ora, detto tutto questo, questo corto si è sperimentale ed è fatto un po' così per vedere come viene come fa con alcuni corti. Ma dire che "eh vabbe non si capisce nulla ma tanto tutti lo acclamano" uhm no. Dipende

Rispondi

Segnala

Marco Natale

4 anni fa

Copia e incollo un commento fatto qui sopra: E' anche solo una questione di esperienza audio visiva più che di capire. I film ideati da Salvador Dalì avevano principalmente questo concetto o molti film dagli albori del Cinema. Puoi lasciarti trasportare dalle emozioni oppure se ti diverte analizzare ogni frame per cercare il significato dei vari simbolismi. E aggiungo che David è unico che riesce a incarnare l'inconscio e suggestionare lo spettatore. Le sue opere sono come sogni che noi viviamo in prima persona. E per farci immergere ancora di più in questo mondo onirico si cura in maniera precisa del suono di persona. Alcune persone che hanno incubi si rivedono nelle opere di Lynch perchè incarna perfettamente quello che hanno provato. Lynch non fa cose a caso. Tutti sono bravi a inquadrare cose e metterle insieme ma è difficile farle funzionare.Lynch ha un'idea e dai backstage tipo quelle 5 ore di Twin Peaks 3 si vede e tanto. Ha una poetica unica che puoi capire e analizzare. Ora questo corto vuole farci immergere nel suo mondo, all'inizio, poi per me è eccessivamente lungo. Per carità io ho visto un sacco di volte la Parte 8 di Twin Peaks 3 e vedo volentieri INLAND EMPIRE. Ma questo corto è semplicemente un esperimento, come un po' tutti i suoi corti ma senza raccontare del suo pensiero e della sua poetica. Trovo che la sua musica si associ bene con altre immagini. Comunque c'è Wavelength di Michael Snow, regista sperimentale, che è peggio. 40 minuti ambientati in una sola stanza e con l'inquadratura che si avvicina lentissimamente ad un quadro. Posso capire i dubbi su quello ma David è un'altra cosa. Poi ovviamente se ti piace bene se no beh c'è altro basta non denigrare le persone perché si

Rispondi

Segnala

Marco Natale

4 anni fa

Che esperienza

Rispondi

Segnala

Marco Natale

4 anni fa

E' anche solo una questione di esperienza audio visiva più che di capire. I film ideati da Salvador Dalì avevano principalmente questo concetto o molti film dagli albori del Cinema. Puoi lasciarti trasportare dalle emozioni oppure se ti diverte analizzare ogni frame per cercare il significato dei vari simbolismi

Rispondi

Segnala

Marco Natale

4 anni fa

Hai riassunto perfettamente tutto

Rispondi

Segnala

ZERO

5 anni fa

Credo di trovarmi un po' d'accordo con te... ultimamente ho sempre più questa sensazione quando si parla di Lynch... =/

Rispondi

Segnala

Luca Buratta

5 anni fa

Il fatto che nesusno lo capisca non implica necessariamente che non sia geniale 😂

P.S. Nickname temerario... a meno che non sia un nickname 😧

Rispondi

Segnala


close

LIVELLO

NOME LIVELLO

livello
  • Ecco cosa puoi fare:
  • levelCommentare gli articoli
  • levelScegliere un'immagine per il tuo profilo
  • levelMettere "like" alle recensioni