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La carriera di Dave Bautista: Bad gone Good

Bad gone Good

Dave Bautista è stato capace di raggiungere la notorietà molto prima di riscoprirsi attore. 

 

Per i tanti ragazzi italiani cresciuti negli anni del così detto "boom del wrestling" di inizio anni 2000, era noto semplicemente come Batista, uno dei lottatori più importanti della "Ruthless Aggression Era".

 

[Il momento in cui il mondo si è accorto che Dave Bautista avrebbe potuto avere un futuro nella recitazione]

 

 

Come per altri prima di lui, il passo dallo sport-spettacolo al set è giunto quasi naturale, portando il nativo di Washington D.C. a un successo, se possibile, ancora maggiore.

 

Una cosa che appare quasi ironica se si pensa che non aveva mai messo piede su un set fino al compimento dei 37 anni e che, prima ancora, quando fu messo sotto contratto dalla World Wrestling Entertainment ne aveva già compiuti 33. 

Dopo un percorso di vita accidentato, nel quale ebbe un ruolo fondamentale proprio la sua passione per il culturismo, Dave Bautista ha trovato non una ma ben due vocazioni in grado di cambiare la sua vita. 

 

Due lavori che, per un certo periodo, hanno anche convissuto: pur essendo stato sotto contratto con la WWE fino al 2010, infatti, l'allora wrestler fece le sue prime comparsate sul piccolo e grande schermo già nel 2006, rispettivamente in un episodio della serie TV Smallville e nel film Relative Strangers - Aiuto! Sono arrivati i miei.

 

 

[Dave Bautista nei panni di Drax il Distruttore è una delle migliori scelte di casting dell'intero Marvel Cinematic Universe]

 

 

Intenzionato a tramutare la recitazione nel suo impiego principale, nel 2009 Dave Bautista ricevette il suo battesimo del fuoco cinematografico da un grande Maestro come Werner Herzog in My Son, My Son, What Have Ye Done.

 

Da quel momento in poi il suo fisico eccezionale e il suo naturale carisma lo hanno portato a essere scritturato sempre più spesso: nei primi tre anni di carriera da attore a tempo pieno è comparso in Wrong Side of Town, Accusato speciale, Il Re Scorpione 3 - La battaglia finaleL'uomo con i pugni di ferro e Riddick.

 

Non certo opere di primissimo piano o di spessore indiscusso, ma senz'altro un ottimo viatico prima del suo ingresso nel franchise che segnerà definitivamente la svolta nella sua carriera attoriale: il Marvel Cinematic Universe, che al momento lo ha visto figurare in ben sei pellicole nel ruolo di Drax il Distruttore.

 

 

[La migliore interpretazione della carriera di Dave Bautista è arrivata sotto la direzione di Denis Villeneuve: in Blade Runner 2049 è in scena per pochi minuti, ma lascia decisamente il segno]

 

 

Dal 2014 in poi, a seguito della sua apparizione nel primo capitolo di Guardiani della Galassia, Dave Bautista ha infatti preso parte, oltre che ai due sequel diretti del film di James Gunn, anche ad Avengers: Infinity WarAvengers: Endgame e a Thor: Love and Thunder.

 

L'ex Batista è a quel punto divenuto uno dei nomi più richiesti di Hollywood: con Spectre di Sam Mendes ha fatto una più che degna comparsata anche nella grande saga di 007, mentre continuava ad affastellare produzioni di vario livello come L.A. Slasher, Bus 657, I predoni, The Boss, Enter the Warriors Gate, Kickboxer - La vendetta del guerriero e Bushwick.

 

Non solo quantità, però: nel 2017 per Dave Bautista è arrivata la prova della definitiva conferma sul palcoscenico mondiale delle sue potenzialità attoriali.

 

Il suo piccolo ma indimenticabile ruolo all'inizio di Blade Runner 2049 ha raccolto elogi unanimi dalla critica mondiale, mostrando per la prima volta un'intensità recitativa che sotto la direzione di Denis Villeneuve ha sovrastato di gran lunga la sua dominante presenza fisica.

 

 

[Dave Bautista è uno dei tanti, convincenti, interpreti di Dune

 

 

Un'altra interessante prova per Dave Bautista è arrivata nell'anno successivo in Hotel Artemis, opera prima dello sceneggiatore Drew Pearce, a cui ha fatto seguito il suo ingresso negli ennesimi franchise della sua carriera.

 

In pochissimo tempo è entrato a far parte del cast dei due sequel di Escape Plan e di Master ZIp Man Legacy, oltre a essere protagonista di Stuber - Autista d'assalto e My Spy.

Un ruolino di marcia impressionante, se si considera che nel 2014 e nel 2019 ha anche avuto modo di dedicare alcuni mesi a dei controversi ritorni sui ring di wrestling.

 

Non vi sarà sfuggito, a questo punto, quanto spesso l'ex wrestler sia entrato a far parte di "universi" cinematografici diversi: tra sequel, reboot, remake e film in qualche modo incastonati in saghe più ampie ben 15 film della carriera di Dave Bautista sono di natura derivativa.

 

 

[Glass Onion - Knives Out: l'ultimo prodotto di successo a cui Dave Bautista ha preso parte nel ruolo di una divertente parodia degli influencer]

 

Come dimostrato a più riprese, però, non sempre questa impostazione ha sfavorito le sue doti recitative: nel 2021, oltre che alla serie See, lo abbiamo visto prendere parte in maniera convincente anche al più recente film di Denis Villeneuve, Duneche lo vede riconfermato anche per l'attesissima seconda parte. 

 

Negli ultimi anni Dave Bautista è diventato uno dei volti noti delle produzioni Netflix: se vederlo in Army of the Dead di Zack Snyder farà storcere il naso ad alcuni di voi, lo stesso non si può dire per Glass Onion - Knives Out di Rian Johnson, film che ha riscosso un ottimo successo di pubblico. 

 

Tra i suoi prossimi progetti figura anche un'interessante collaborazione in arrivo con M.Night Shyamalan, che nel 2023 lo vedrà portare nei nostri cinema Bussano alla porta, adattamento del romanzo horror The Cabin at the End of the World di Paul Tramblay.

 

[Tra i film in cui Dave Bautista potrà proseguire nel suo notevole percorso c'è anche Bussano alla porta, in uscita il 2 febbraio 2023] 

 

 

I suoi prossimi progetti sembrano coniugare al meglio produzioni di alto profilo con intriganti prospettive di crescita recitativa: la sua agenda è tanto fitta da non avergli ancora permesso di presenziare in WWE per celebrare il suo inserimento nella Hall of Fame della federazione, risalente ormai al 2020. 

 

Non è un caso che Rian Johnson lo abbia recentemente definito "Il migliore di sempre tra gli ex wrestler divenuti attori": una qualifica non da poco, se si considera la più che discreta vastità della competizione e il fatto che proprio un ex wrestler, Dwayne Johnson, è al momento l'attore più pagato attore dell'industria hollywoodiana. 

 

Ciò che lascia meglio sperare nella carriera di Dave Bautista è che, malgrado abbia ampiamente superato i 50 anni, la sua carriera nel Cinema sia ancora relativamente giovane: i margini di miglioramento sono ancora ampi e vistosi! 

 

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