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Podcast 31 - Venezia 76, Valentina Nappi, 5 è il Numero Perfetto, The Rider, Blinded by the Light

La puntata più bella della settimana del podcast di CineFacts.it ha come tema centrale la Mostra d'arte cinematografica di Venezia, il Leone d'oro a Joker - che non è un cinecomic, e se lo è allora lo sono altri 2000 - la Coppa Volpi a Luca Marinelli e le polemiche che hanno seguito il suo discorso di ringraziamento - e la simpaticissima uscita del Codacons - ma non solo. 

 

Tantissimi trailer di film importanti e chiacchierati come Doctor Sleep e Portrait of a Lady on Fire e di film indipendenti come Wrinkles the Clown, The Sound of Silence e Hello Privilege it's me, Chelsea!

 

Paolo Cellammare tiene le redini moderando l'ospite fisso Teo Youssoufian, Direttore Editoriale di CineFacts.it, e l'ospite che ritorna Pietro Baroni, fotografo internazionale e cinefilo DOCG. 

 

Le news riguardano Kevin Spacey, Spider-Man e ovviamente Venezia, con il Leone d'oro a Joker, che non è un cinecomic, e se lo è allora lo sono altri 2000. 

 

Le domande? 
Questa volta sono due, e si discute su quale film faremmo vedere a chi si dovesse svegliare oggi da un coma durato vent'anni e quale sia il miglior Presidente degli Stati Uniti cinematografico! 

E poi ovviamente le recensioni: Blinded by the Light, The Rider, 5 è il numero perfetto e I S V N Io Sono Valentina Nappi. 

 

Di questi 4 ve ne consigliamo caldamente 3, lasciando a voi indovinare quale sia quello non consigliato...

 

E ancora un sacco di altra roba, a partire dalla discussione su Joker che non è un cinecomic, e se lo è allora lo sono altri 2000! 

Vi invitiamo ovviamente in sala il 20 settembre per il secondo appuntamento di Al Cinema con CineFactsHarry, ti presento Sally! 

E fate in fretta perché i posti disponibili stanno per finire!

 

E poi come sempre abbiamo già spoilerato abbastanza in quello che è invece un podcast assolutamente SPOILER FREE, quindi il resto dovrete ascoltarlo con le vostre orecchie! 

 

Come sempre, potete ascoltarlo qui sul sito oppure su Spotify, Apple Podcasts, Soundcloud, TuneIn, 

Stitcher e su Google Podcast usando questo link

 

Per chi invece usa aggregatori, podcatcher e simili, questo è il feed RSS.

  

Potete ascoltarlo con le vostre app e farvi compagnia in auto, sull'autobus o in qualunque momento della vostra giornata desideriate! 

 

Per preparare gli spaghetti alla carbonara cominciate mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm. 

 

La cotenna avanzata potrà essere riutilizzata per insaporire altre preparazioni. 

Versate i pezzetti in una padella antiaderente e rosolate per circa 15 minuti a fiamma media, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte.

 

Nel frattempo tuffate gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione. Intanto versate i tuorli in una ciotola, aggiungete anche la maggior parte del pecorino previsto dalla ricetta la parte restante servirà per guarnire la pasta.

 

Insaporite con il pepe nero, amalgamate tutto con una frusta a mano. Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura per diluire il composto e mescolate.

 

Intanto il guanciale sarà giunto a cottura, spegnete il fuoco e tenetelo da parte. 

Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il guanciale e saltatela brevemente per insaporirla. 

Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e pecorino nel tegame, saltate la pasta per amalgamare e se dovesse risultare troppo asciutta potete aggiungere poca acqua di cottura. 

Servite subito gli spaghetti alla carbonara insaporendoli con il pecorino avanzato e il pepe nero macinato.

 

E inondateci di feedback, così potremo migliorare di puntata in puntata! 

 

 

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4 commenti

Giorgia Leonardi

3 giorni fa

Al di là della disquisizione riguardante il termine (che secondo me comunque si riferisce a film su personaggi dei fumetti supereroistici), definire Joker (o Jocker che dir si vogli...anche no 😁) cinecomic potrebbe forse portare non dico ad innalzare in toto il genere, ma almeno a migliorare un po' la qualità media dei film in uscita. Questo anche perché negli anni mi è sembrato che si adagiassero sempre di più sul successo scontato, replicando trame eccessivamente identiche fra loro e personaggi via via sempre più intrappolati nei soliti cliché da supereroe/villain. Questa è la mia speranza e del resto penso che la trilogia di Nolan, iniziata poco prima del grande progetto Marvel, avesse spinto proprio in questa direzione. Poi però, con le dovute eccezioni (come ad esempio Guardiani della galassia), si è persa questa spinta di qualità a favore di un'esplosione in quantità. E' pur vero che è passata una decina d'anni dalla suddetta trilogia e forse è ora di fare un ripassino. Vediamo se questo Joker riuscirà a far capire che si può attrarre pubblico ed essere un film "da premio" allo stesso tempo, portando i "cinecomic" ad un livello successivo.

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Benito Sgarlato

3 giorni fa

Ma che bellezza è Mars Attack! pazzesco, lo rivedrei un miliardo di volte.
Ma Teo ammettilo, sei il doppiatore originale degli alieni 😂

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Sasuke

4 giorni fa

Ma la ricetta per gli spaghetti alla carbonara😂😂😂

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Filman

4 giorni fa

Ho assistito a flame innescati da persone che non definivano La Vita di Adele e neppure Watchmen dei cinecomics perché tratti non dai fumetti ma da una graphic novel 😅
Detto questo fatto realmente accaduto, è chiaro che quando si parla di cinecomic si parla di "superhero movie Mervel/DC", ed è chiaro perché La Vita di Adele NON può appartenere allo stesso genere di Spider-man.
Il fatto che vengano usati dei termini sbagliati non cambia il fatto che La VIta di Adele e Joker facciano parte di due mondi diversi, il primo, vario, fatto di adattamenti non originali underground e il secondo, ben preciso, corrispondente al filone cinematografico più mainstream di questo momento storico.
Ed è chiaro perché le eccezioni e le belle sorprese possano esistere solo nel secondo genere.

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