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CineFacts Quarantena Film Festival: tutti i vincitori!

Costretti a casa, ma amanti del Cinema. Il CineFacts Quarantena Film Festival è nato come occasione per i filmmaker e gli spettatori: abbiamo pensato che i primi avrebbero avuto la possibilità di mostrare le proprie opere nonostante il lockdown e i secondi avrebbero potuto godere di ottimi film indipendenti che altrimenti non avrebbero mai visto. 

 

 

Il CineFacts Quarantena Film Festival ha esordito il 26 marzo e le opere in concorso inviateci sono state quasi 200. 

 

Il Festival prevedeva anche il voto del pubblico: in tre round sono stati presentati 9 film, che hanno poi ricevuto i voti per stabilire il Miglior Film, la Migliore Attrice e il Migliore Attore dei Premi del Pubblico. 

 

La Giuria del Festival, composta dalla redazione di CineFacts.it con l'aggiunta del fotografo e videomaker Pietro Baroni e la partecipazione del regista Paolo Cellammare, ha visionato i film e ha decretato i vincitori delle seguenti categorie: Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura, Migliore Attrice, Migliore Attore, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio, Miglior Sonoro, Miglior Cortometraggio, Miglior Film di Animazione, Miglior Documentario, più alcune Menzioni Speciali. 

 

Prima di annunciarvi l'elenco dei vincitori del CineFacts Quarantena Film Festival ci terremmo a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, rinnovando i nostri complimenti e l'esortazione a continuare a fare del Cinema. 

 

Vorremmo inoltre fare i complimenti a tutti coloro che hanno ricevuto la comunicazione che dichiarava fossero stati Selezionati e... qualche complimento in più ai Finalisti. 

 

Siamo orgogliosi dunque di presentarvi i film che hanno vinto il CineFacts Quarantena Film Festival nelle varie categorie, consci che si tratta di un elenco di opere dal grande valore, scritte, realizzate e interpretate da autori indipendenti sui quali terremo sicuramente un occhio di riguardo nel futuro, magari scoprendo di aver spinto alcuni dei prossimi Grandi Nomi del Cinema Italiano. 

 

Ce lo auguriamo, ma soprattutto lo auguriamo a voi. 

 

La Giuria: 
Jacopo Gramegna, Lens Kuba, Marco Volpe, Morena Falcone, Elena Eris Celentano, Daniele Sedda, Mattia Gritti, Jacopo Troise, Nadia Pannone, Alessandro Dioguardi, Yorgos Papanicolaou, Emanuele Antolini, Lorenza Guerra, Francesco Amodeo, Enrico Tribuzio, Adriano Meis, Marco Batelli, Federica D'Amico, Simone Colistra, Natasha Nussenblatt, Fabrizio Cassandro, Sebastiano Miotti, Pietro Baroni, Tommaso Drudi, Simone Braca, Angelo Pisani, Paolo Cellammare, Teo Youssoufian.

_______________________ 

 

Premi del Pubblico

 

 

 

Migliore Attrice - Premio del Pubblico

 

Maria Tona (Ornella)

Venere è un ragazzo, di Giuseppe Sciarra

_______________________ 

 

 

 

Migliore Attore - Premio del Pubblico

 

Francesco Russo (Procido)

L'amore degli altri, di Davide Maria Quarracino

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Miglior Film - Premio del Pubblico

 

The Glare

scritto e diretto da Alessandro Agnese

prodotto da Nube Associazione

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Premi della Giuria

 

 

 

Menzione Speciale

 

The Hum

di Leonardo Lenzini

scritto da Luca Micheli 

 

Per l'evidente capacità di costruire una narrazione all'interno di quattro pareti, sfruttando le potenzialità del mezzo cinematografico per suggestionare lo spettatore facendogli immaginare ciò che non viene mostrato. 

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Bellavista 

scritto e diretto da Lorenzo Silano 

 

Per essere riuscito - tramite una narrazione e delle interpretazioni genuine - a trasportarci in quel luogo remoto, celato in ognuno di noi, dove custodiamo i ricordi più sinceri.

Un racconto delicatamente nostalgico che ci esorta, tuttavia, a non trascurare i vincoli e ad apprezzare la poesia delle piccole cose, prima che diventi troppo tardi.

_______________________ 

 

 

 

Covid-19 from Outer Space

scritto e diretto da Lea Borniotto, Vera Borniotto, Edoardo Nervi 

 

Per averci ricordato e dimostrato che si può fare del Cinema con pochi mezzi, perché sono le idee a farla da padrone. 

Per la spontaneità e la spudoratezza di una messa in scena evidentemente citazionista, ma attentissima alla cura del più piccolo dettaglio. 

_______________________

 

 

 

Miglior Film di Animazione

 

La formula dell'oro

di Filippo Marcelli

 

Per aver saputo raccontare una storia in modo originale mediante l'uso sapiente della tecnica a passo uno e una meravigliosa scenografia curata in ogni suo piccolo dettaglio, donando allo spettatore un'esperienza coinvolgente. 

_______________________

 

 

 

a questo link le indicazioni per vederlo integralmente

 

 

Miglior Documentario 

 

Slovenjia - Dragon Adventure 

di Marco Montemagno 

 

Per l’audacia di aver realizzato un’opera classica nel suo genere, condendo lo stile narrativo con un pizzico di ironia riuscendo così a confezionare un documentario fresco che c’entra a pieno l’obiettivo di incuriosire lo spettatore.

 

ex aequo 

 

Con la S maiuscola 

di Inmediazione

 

Per aver dimostrato di saper maneggiare diversi linguaggi tipici del genere Documentario fondendoli insieme in maniera equilibrata.

Per aver saputo dare una voce a storie troppo spesso silenziose, avendole rese rumorose anche per chi ha più difficoltà ad ascoltare.

_______________________

 

 

 

Miglior Sonoro

 

Hypochondria 

di Andrea Sbarbaro 

Sound Design: Gianluca Morelli 

 

Per l'originalità del sonoro, del sound design e della colonna sonora, in un corto che comunica moltissimo con la traccia audio, i rumori, i suoni in presa diretta e in post-produzione. 

Rumori bianchi su sfondo nero. Il suono dell'interiorità. Auricolari obbligatori.

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Miglior Montaggio 

 

I Catch you (Nightmare in search of an author)

di Lorenzo Mannino 

Montaggio: Lorenzo Mannino 

 

Per la capacità di creare il giusto ritmo in un racconto che gioca con i generi, cambiandolo quando necessario al fine di comunicare allo spettatore delle sensazioni e di guidarlo nella direzione voluta. 

_______________________

 

 

 

Miglior Fotografia

 

Noi Soli

di Francesco Alessandro Cogliati

Direttore della Fotografia: Angelo Gatti 

 

Per la dolcezza delle inquadrature e della luce naturale, per l'eleganza delle composizioni, per la capacità di scegliere tra i toni caldi e freddi e la macchina a mano o perfettamente composta, sempre coerentemente con il racconto. 

Per aver ritratto e 'coccolato' con i quadri due protagonisti difficilmente dimenticabili. 

_______________________

 

 

 

Miglior Sceneggiatura 

 

L'amore degli Altri 

di Davide Maria Quarracino 

Sceneggiatura di: Davide Maria Quarracino 

 

Per aver dato vita al ritratto di un personaggio che vorremmo conoscere e abbracciare. 

Per la capacità di giocare con i sottintesi e con le reazioni, per non seguire i binari del convenzionale e giocare con le aspettative, tradendole in maniera sempre fresca e originale. 

_______________________

 

 

 

Miglior Cortometraggio 

 

Sagrado

di Bruno Raciti 

 

Per la sua capacità di decostruire il racconto cinematografico e racchiudere nel breve spazio di un corto, con efficacia e una spiccata cura formale, tutti gli elementi filmici che vorremmo rivedere riproposti e ampliati in un lungometraggio.

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Migliore Attrice 

 

Gaia Carmagnani (Eve)

Eve, di Lorenzo Maria Chierici 

 

Per il suo convincente ritratto di una giovane donna alle prese con la tradizione e le sfide. 

Per la sua capacità di emozionarci e farci entrare nel mondo complicato di Eve senza ricorrere a cliché abusati, ma al contrario con grazia e armonia. 

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Migliore Attore 

 

Francesco Russo (Procido)

L'amore degli altri, di Davide Maria Quarracino 

 

Per la sua interpretazione che rende plausibile un personaggio totalmente fuori dalle regole del mondo civile.

Il Procido portato sullo schermo diventa reale e tenero nonostante il suo essere eccessivo e inadeguato: impossibile non volergli bene. 

_______________________

 

 

 

Miglior Regista 

 

Giuseppe Sciarra 

Venere è un ragazzo

 

Per la piena e matura padronanza del linguaggio cinematografico e dei suoi tempi narrativi.

Per la convincente direzione del cast e per la capacità di conferire all’opera una cifra stilistica riconoscibile e coerente con la narrazione.

_______________________

 

 

 

Miglior Film 

 

L'amore degli altri

scritto e diretto da Davide Maria Quarracino

prodotto da Davide Maria Quarracino e Francesco Russo 

 

Per aver dato vita a una storia originale, coraggiosa, che non ha paura di sporcarsi e che ha tanto da raccontare anche tra le righe. 

Per i suoi dialoghi e i brevi monologhi sulla vita e sull'amore, per l'invidiabile capacità di costruire un racconto borderline con un protagonista esplosivo e renderlo piacevole a dispetto della presenza di tanti elementi grotteschi. 

Per aver messo in scena uno stile già riconoscibile anche in un'opera singola e per la palese padronanza del mezzo tecnico e artistico. 

_______________________

 

 

La Giuria del CineFacts Quarantena Film Festival tributa una standing ovation a tutti i vincitori! 

 

Non mancherà un articolo che andrà ad approfondire il lavoro di Davide Maria Quarracino, che con il suo L'amore degli altri si porta a casa ben 3 Premi della Giuria e un Premio del Pubblico. 

 

Facciamo inoltre un grande applauso alle opere arrivate tra i Finalisti, quelle che per pochissimo non hanno ottenuto un premio, nel dettaglio: 

 

Good Boy, di Francisco Gabriel Scena 

Là dove c'è troppa luce, di Lorenzo Mannino

La Pelle, di Federico Gasca e Matteo Tibiletti 

L'ideale dell'ostrica, di Aldo F. Brandonisio

The Field of Miracles, di Michele Bizzi 

LET EAT BE, di Mattia Vella 

Il Potere della Forma, di Da Bo 

Mélièfistofele, di Gabriele Vannini Parenti 

Shot, di Lorenzo Gargano 

Il Nido di Vespe, di Matteo Memè

Unplugged, di Aksinja Bellone

Road to Calessi, di Marco Sommella

Un Ultimo Giro, di Luigi Vacchelli 

Tutte le Strade, di Samuel di Marzo 

Rosso 84, di Leonardo Medesani 

Humanitas, di Federico Mamone 

Princess, di Michele Bizzi 

Questo non è Reale, di Samuele Schiavo

Dulciamara che non voleva essere amata, di Giovanni Merlini 

Liquor, di Francesco Calzona 

Air of Elba, di Michael Monni e Matteo Sardi 

An Ordinary Day, di Francesco Giardiello 

A Strange Family, di Pierpaolo Massacci 

Lamp, di Mariafrancesca Chiusel, Marta Fava, Luca Pontassuglia e Gaia Tironi 

Il Profumo dell'Abisso, di Giovanni Berardi e Luca Cinque 

IO, di Daniele Illuminati 

La Noce, di Alessio Del Donno 

Cacciaguida, di Davide Del Mare 

Monday - La fine del mondo arriva sempre di lunedì, di Carmelo Trifoglio e Giuseppe Daniele Amalfi 

Shut your mouth, di Federico Gasca e Matteo Tibiletti 

LA 129, di Michele Bizzi

Croccantini, di Mauro Paolino 

_______________________

 

Un altro applauso va alle opere arrivate in Semifinale, nel dettaglio: 

 

Assenza, di Lorenzo Gargano

Ultimo, di Alessandro D'alessandro

Battiti, di Michele Bizzi

Il Secchio, di Gabriel Carlevale 

Debbi, di Giacomo Angiolini

Il primo uomo, di Alessandro Sacco

The end (of a man), di Simone Bardi

The Magic Crown, di Vincenzo Lamagna

Following Life - Vite volontarie, di Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Davide Rossi, Andrea Fadenti e Andrea Mazzarella 

Kekau, di Luca Maxia

Yes, no, di Matteo Tibiletti 

4A, di Valerio Nello Marchesin

Tutto a posto, di Niccolò F. Cazzola

Hot outside rainy inside, di Federico Gasca

_______________________

 

E facciamo i nostri complimenti alle opere che hanno passato la Prima Selezione ma che non sono giunte in Semifinale, nel dettaglio: 

 

Fruits and Vegetables, di Daniele Perrone

A Movie without an Ending, di Matteo Valentini

Nocturne, di Luigi Caporilli Razza 

La Stanza, di Camilla Pez 

La Nebbia, di Ninni Palma 

The Glove, di Gerardo Tummillo

Il Quoziente Emotivo, di Luca Imperiale 

Una Brutta Giornata, di Samuel di Marzo 

L'ultima valle, di Daniele Zavaglia 

The Witch Hunt, di Cesare Borrelli 

NAMRON, di Antonio Mascoli 

The Box, di Alessio Schettino 

It Will Hurt Less, di Matilde Sgarbossa 

Camera Oscura, di Ermete Ricci 

Il Bacio, di Pietro Graffeo

Un Innocente, di Luca Ricotta 

Displaced (Ruffians), di Eleonora Cao Pinna e Hania Pikulska

Letizia, di Romeo Vincenzo di Nicola 

Appuntamento al Buio, di Roberto Canaglia 

Alétheia - Sulla Natura, di Daniele D'Amato e Antonio Vincenti

Cecilia, di Luca Giraudo

Ancora una Volta, di Francesco Rotundo 

Happiness is a Choice, di Aldo Kashami 

L'Atto di un Terzo, di Gabriele Campanella 

_______________________

 

Ci auguriamo che questo CineFacts Quarantena Film Festival possa essere stato un'occasione per filmmaker e spettatori e vi anticipiamo che, anche se come forma "in quarantena" auspichiamo ovviamente che rimanga l'unico nel suo genere, CineFacts.it e Film Festival sarà un binomio che ritornerà presto. 

 

Perché anche i più grandi nomi del Cinema mondiale sono partiti girando qualcosa con gli amici, con pochi soldi e tantissime idee. 

Ma una volta girato, devi avere qualcuno che lo guardi e che possa credere in te. 

 

Noi di CineFacts.it crediamo nel Cinema, e siamo convinti che spingere i giovani artisti è il gesto d'amore verso la Settima Arte più grande che si possa fare. 

 

Grazie ancora a tutti i quasi 200 partecipanti e... Buon Cinema! 

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