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Annientamento (Annihilation) - Recensione

Alex Garland ci ha ormai abituati alle sue riflessioni sulla condizione umana: lo sceneggiatore di Sunshine, 28 Giorni Dopo ed Ex Machina, di quest’ultimo anche regista, con Annientamento aggiunge un’altra tessera al suo puzzle sul tema dell’identità e della trasformazione.

 

Il risultato è un film di fantascienza originale, elegante, ipnotico, dove la biologia, le cellule e l’evoluzione sono protagoniste…

Ci sono secondo me qualche caduta di tono e un paio di ingenuità, ma il film è assolutamente da consigliare a chi cerca qualcosa che affascini la vista e faccia riflettere durante i titoli di coda.

 

Il montaggio sceglie di mostrare gli eventi in un ordine cronologico che costringe lo spettatore a fare uno sforzo di comprensIone in più rispetto al solito e la fotografia è sempre curata, senza inquadrature fatte a caso: si nota che dietro ogni quadro c’è una scelta precisa.

 

 

 

 

È una fantascienza che aspira ad essere avvicinata a quella di Andreij Tarkovskij, più cerebrale, dove l’incontro con “l’alieno” è un incontro con noi stessi e le domande alla fine della visione sono molte più delle risposte, ma è quello secondo me il bello del Cinema: creare domande, far nascere riflessioni.

 

Se è vero che siamo tutti “figli delle stelle” e che la vita sul pianeta terra deriva da qualche microorganismo arrivato dallo spazio grazie ai meteoriti… cosa avrebbe di tanto diverso da noi questo “visitatore” che trasforma tutto ciò che ingloba?

 

Un gradino oltre l’evoluzionismo, mutazioni velocissime che mescolano il DNA vegetale con quello umano con quello animale, creazioni che imparano da ciò con cui vengono a contatto, cambiando, provando a migliorare se stesse e, come sempre, sbagliando per poi ricominciare e provare ancora: in quel “bagliore” c’è la culla di una nuova esistenza, diversa, non per forza malvagia o distruttiva, semplicemente diversa.

 

Siamo noi a vederla come un annientamento (appunto) perché il suo stesso essere mette in pericolo il nostro, ma quanto davvero abbiamo diritto a vivere su questa terra senza lasciare spazio a qualcos’altro?

 

La natura in Annientamento subisce una trasformazione a livello cellulare, quelle cellule che il personaggio di Natalie Portman -che regge praticamente tutto il film su di sé grazie ad un personaggio interessante e una prova splendida- all’inizio del film racconta essere

“Tutto ciò che c’è alla base di ciò che è vita, e di ciò che è morte”.

 

È un tentativo, una prova, non è un’invasione.

 

È la visione dell’uomo che le addita come cellule tumorali in grado di far venire il cancro ad una pianta, ma ciò che ne nasce è solo una maniera differente di crescere, che non per forza è sbagliata: è un’ "altra" cosa, punto.

 

Ma ovviamente il pensiero antropocentrico dell’uomo moderno e tecnologico vede tutto ciò come una minaccia, salvo poi accorgersi che la minaccia non esiste se non dal punto di vista fisico ma non da quello evolutivo dato che, come dicevano altrove, il tutto

“Finisce solo una volta, e tutto il resto è progresso”.

 

 

 

 

Il racconto si dipana in maniera ambigua e gioca con le nostre aspettative di spettatori cinematografici, che il più delle volte sappiamo cosa ci aspetta e quando, e proprio per questo spesso Annientamento stupisce perché va in direzione contraria.

 

Non sempre, però: capita che le protagoniste decidano di viaggiare tranquillamente su delle barchette di fortuna navigando un fiume subito dopo aver subito l’attacco di un coccodrillo mutato, feroce e gigantesco… il cui habitat era esattamente il fiume in cui viaggiano.

 

Protagoniste che per 4/5 sono solo abbozzate fino ad essere quasi dei semplici cliché: l’omosessuale mascolina e rabbiosa, la studiosa con la testa tra le nuvole, la donna che non ha niente da perdere e la responsabile molto poco responsabile.

 

I dialoghi tra i loro personaggi a volte rallentano il corso delle cose e sembrano più che altro degli spiegoni sul loro passato che però non fanno altro che appiattirle ancora di più.

 

 



Ma il film punta altissimo e quando punti altissimo, se proprio non ci arrivi, stai sicuro che farai comunque parecchia strada.

 

È un peccato che qui in Europa sia distribuito solo sulla piattaforma Netflix perché un’opera simile avrebbe meritato la visione in sala, per la qualità delle immagini, per una maggiore immersività nel racconto.

 

Un dramma psicologico vestito da fantascienza orrifica, con un terzo atto che ci costringe a pensare a ciò che siamo e che potremmo essere, con un “alieno” che non fa altro che imitare ciò che facciamo noi e che diventa una minaccia solo perché lo percepiamo noi in quel modo, perché nella significativa scena di Lena che viene schiacciata contro la porta c’è racchiuso secondo me il senso principale del film: siamo noi stessi che ci costruiamo delle barriere intorno, tutto ciò che ci circonda ci impedisce di essere ciò che vogliamo essere solo perché è il nostro comportamento ad influenzarlo.

 

Possiamo imparare da chi è diverso da noi, ma scegliamo di distruggerlo e di distruggerci.

 

E il tema dell'autodistruzione, dell'annientamento del sé, diventa palese nel momento in cui Kane (Oscar Isaac) prima e Lena (Natalie Portman) poi scelgono di eliminare un essere biologico identico a loro.

 

L'autodistruzione si compie quindi nel modo più evidente e illustrato possibile e accade senza un rimorso, senza un pensiero se non quello dell'autoconservazione: per salvare me stesso devo distruggere me stesso.

 

Annientamento è un fulgido esempio di come là fuori ci siano ancora persone in grado di raccontare storie originali in modo originale, senza bisogno di concessioni al basso profilo, senza la necessità di riprendere storie già viste, senza supereroi, senza buoni sentimenti a tutti i costi, senza scendere a vili compromessi con il mercato.

 

 



Tranne quegli ultimissimi due stacchi sugli sguardi dei protagonisti, forse troppo didascalici, forse non necessari e forse, questi sì, figli dell’esigenza di chiarire il chiaribile per non disorientare eccessivamente lo spettatore distratto.

 

Il film non è perfetto, ma ha tanta voglia di esserlo e ci prova.

E personalmente penso che il Cinema oggi abbia un disperato bisogno di film simili e di autori come Garland che, opera dopo opera, si sta imponendo come uno dei più interessanti sul panorama sci-fi contemporaneo.

 

...però toglietegli dalle mani il poro Oscar Isaac dato che è la seconda volta che gli riserva un destino infame: c'è il rischio che al prossimo film insieme l’attore diventi una sorta di spoiler con le gambe.

 

 

 

Chi lo ha scritto

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116 commenti

Emanuele Antolini

10 mesi fa

Non mi ha convinto molto, ho trovato la parte finale abbastanza confusionaria, ma credo che questo film debba avere più visioni per essere apprezzato

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Francesco Alfi

10 mesi fa

Visto poco fa. Non conosco i romanzi quindi mi baso solo su ciò che è stato trasportato cinematograficamente, e devo dire che probabilmente ha buone potenzialità per essere un buon prodotto di fantascienza, ma secondo me non è stato sfruttato come doveva. Non mi dilungherò ma, molti passaggi di trama sono trattati superficialmente, ed in modo frettoloso, dando spazio ad altri che potevano essere evitati tranquillamente. La Portman è stata brava, anche gli altri sembravano adatti per i ruoli, come il solito Oscar Isaac, però davvero il tutto è stato messo in atto con troppa leggerezza, senza focalizzarsi sull'atmosfera surreale di ciò che stava accadendo. Almeno per me, è mancato di pathos e quella suggestione che ti trasporta in ambientazioni come 2001, Arrival o Blade Runner, che porta a quell'immerisone che ti fa adagiare nella sospensione dell'incredulità. Poteva lasciare un segno più profondo. Chissà se proseguiranno con la trilogia e magari nei seguiti verrà fatto ciò di cui ho appunto parlato.

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adebrune

11 mesi fa

(includo domanda finale che cerca disperatamente una risposta)
Io ho adorato davvero questo film, non sono un'amante delle pellicole fantascientifiche ma in fondo questo ha un lato psicologico molto forte e prepotente, sopratutto alla fine del film. Quei colori, quella musica, la situazione.. sono quasi sublimi, pensando al vero significato del termine.. terrore/fastidio insieme a bellezza e magnificenza (della fotografia). Anche io sono molto vicina alla teoria della metafora del tumore che ho letto più volte dopo aver terminato la visione, perché ho fatto fatica a capirlo del tutto.. finché dopo la terza visione gli ho trovato una spiegazione che potevo farmi andare bene.. 
però io una domanda, un dubbio a cui ancora non ho dato risposta è stata la questione del tatuaggio sull'avambraccio delle ragazze.. all'inizio del film è presente su Gina Rodriquez (Anya) e poi nelle scene dove c'è Natalie Portman "interrogata" lo si vede anche nel suo... però all'inizio non era presente.. la mia teoria è stata che come l'orso che aveva mangiato la ragazza ne avesse assimilato le corde vocali, lei stando vicina ad Anya abbia aggiunto quel particolare su di lei.. sempre tramite l'atmosfera che le circondava.. ma non saprei se ne sono convinta del tutto.. voi che ne dite?

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Andrea Vassalle

1 anno fa

Visto proprio ieri. Secondo me questo film può avere molte interpretazioni, ma per me quella più evidente è la metafora del tumore; e più andava avanti il film più questa sensazione mi appariva chiara, evidente e forte. Questo secondo me lo rende un gran film (nonostante sia d'accordo con le sbavature presenti), perché inserire un tema come questo in chiave fantascientifica e trattarlo in modo così efficace, profondo e introspettivo lo rende per me un film davvero notevole.

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Un film di fantascienza a tinte horror notevole, dalla forte carica visionaria, quasi onirica, per la quale il ringraziamento principale va sicuramente a Garland. 'Annientamento' non è certamente una pellicola perfetta: alcune teorie appena abbozzate, quali la riflessione di materia biologica come il DNA, avrebbero meritato un approfondimento maggiore per risultare veramente affascinanti, a volte la sceneggiatura tentenna un po' e si contraddice, ad esclusione della Portman la caratterizzazione degli altri personaggi è piuttosto superficiale. Nonostante questi difettucci, però, il risultato finale è pregevole, le riflessioni sulla condizione umana, ben sintetizzate in questa recensione, sono apprezzabili e messe in scena in maniera originale.

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Andrea Mauri

1 anno fa

Film esteticamente bellissimo, rosico ancora a pensare quanto sarebbe stato emozionante vederlo proiettato al cinema, e non via Netflix. Penso che l'idea di fondo del film sia davvero ottima e anche decisamente originale, tuttavia nello sviluppo si perde forse un po', commettendo anche alcuni piccoli errori banali di trama. Nel complesso lo trovo comunque una ventata d'aria fresca nel genere fantascientifico e lodo soprattutto il tentativo di Garland di voler far riflettere lo spettatore su concetti tutt'altro che banali come quelli trattati nella pellicola.

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Luca Persia

1 anno fa

Ottima recensione. Ho trovato il film tecnicamente ben fatto: ho apprezzato la fotografia, il comparto sonoro e anche gli effetti speciali. L’interpretazione della Portman è intensa ed efficace. La regia credo sia abbastanza anonima. Non mi è piaciuto il fatto che la trama è davvero complessa e non so se sono riuscito a captare bene il messaggio. Forse merita una seconda visione.

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ElMarto

1 anno fa

Istintivamente non ero per niente attratto da questo film, ma questo articolo mi ha acceso un po' di curiosità. Spero che il lato biologico del film non mi deluda.

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Lucrezia Bariselli

1 anno fa

Film meraviglioso sotto più punti di vista, partendo dalla fotografia fino ad arrivare alla recitazione e l’uso degli effetti e dei suoni. Straordinaria la capacità di alternare suspense e sorpresa fino a lasciare mille dubbi nella mente dello spettatore sul finale

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Niccolò Giannini

1 anno fa

Io ancora non l'ho visto. Lo attendevo in sala ma poi è arrivato Netflix...

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Fabio Di Fenza

1 anno fa

L'unico fastidio è stato doverlo vedere su Netflix con un Samsung S6 Edge.

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Lucre

1 anno fa

Visto e mi è piaciuto parecchio a parte qualche momento dove mi ha "annoiato" un pochino. Natalie Portman sempre meravigliosa. Ma Ex Machina>>>>>>

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Narratore

1 anno fa

Il film, è sicuramente ambizioso; si vede lontano un miglio che è realizzato e pensato per la sala. Non è un caso che Annientamento sia nettamente al di sopra della media degli altri prodotti, presenti su Netflix. Purtroppo, manca qualcosa: sarà la stereotipizzazione eccessiva di alcune protagoniste, saranno i cali di ritmo in più punti del film, ma ad una seconda visione risulta tutto un po' troppo macchinoso.

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Charlie Shield

1 anno fa

Molto bello, come CGI si poteva fare meglio, però. Tempo fa lessi un'ottima recensione su questo film sul sito il CINEOCCHIO. Ve la consiglio

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Sara Ferracuti

1 anno fa

Fantastico film. Visivamente era spettacolare e la Portman come sempre è stata impeccabile. Certo alla fine della visione mi stava esplodendo la testa nel tentativo di trovare delle risposte alle mille domande che mi ero posta ma è proprio questo il bello

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Joe Vanni

1 anno fa

All'inizio ho adorato sto film , ma a mente fredda mi sono reso conto di quanto potenziale ci fosse da far esplodere , non tanto per la psicologia dei vari personaggi , ma proprio per la trama.
L'idea di far viaggiare lo spettatore nei vari 'buchi' di trama probabilmente era voluta,scelte legate al regista/sceneggiatori che non mi assumo la briga di criticare , in quanto se hanno sviluppato il film in questa maniera un motivo ci sarà.Spero tanto ne facciano un seguito , stile Cloverfield Paradox o Cloverfield Lane , stesso contesto ma diversi protagonisti.
Ah e OVVIAMENTE un film con questa regia , fotografia e colonna sonora  vederlo dallo schermo di un televisore è un peccato.

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Giulia Arci

1 anno fa

Bello esteticamente, e la Portman è molto brava, ma non riesco a trovarne il senso. Arrivata al finale sono rimasta molto delusa, mi sembra incompleto.

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Gaia Marchetti

1 anno fa

Sulla Portman non discuto, come sulla qualità della produzione, ma la trama e la gran parte dei personaggi li ho trovati banali, poco approfonditi. L'idea alla base poteva essere interessante ma a livello di regia credo si percepisca dell'inesperienza.

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Antonino Gandolfo

1 anno fa

Gaia Marchetti
non essendoci il tasto "like" ti scrivo "LIKE"

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Gaia Marchetti

1 anno fa

Antonino Gandolfo
Ahahahahaha❤️

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Antonino Gandolfo

1 anno fa

Film veramente interessante e da una fotografia coinvolgente, la caratterizzazione dei personaggi non è proprio al top. Il regista si conferma una bella promessa della regia (personalmente credo abbia talento). Forse, come già detto, data la poca esperienza, film che coinvolgono molti personaggi ancora non esprimono tutto il suo potenziale in EX MACHINA, invece, ha dimostrato che concentrandosi su pochi elementi le basi ci sono.
Finale...che finale!!!!! ahhaahhahaha

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Luca Inghirami

1 anno fa

Grandissimo film.. un vero peccato non averlo visto su grande schermo..

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Gabri.G

1 anno fa

Luca Inghirami
si per la fotografia sicuramente. Ma la sceneggiatura a mio avviso rivedibile a tratti. Forse troppo ambiziosa

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Samuele Monzani

1 anno fa

Buon film, grande Portman. Garland si conferma un ottimo regista, anche se per me il suo miglior lavoro rimane Ex Machina

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Numa Frik

1 anno fa

Film carino, magnifica la Portman, bella la fotografia, ma a tratti mi ha annoiata e alcuni personaggi davvero meh 😕 Ho preferito Ex machina

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Paino

1 anno fa

Avrei voluto vederlo in sala, ma purtroppo si trova solo su netflix, almeno potevano fare come sulla mia pelle, sia al cinema che su netflix...

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Nicolas Bianchet

1 anno fa

D'accordissimo su tutto. All'inizio temevo un flop, ma poi guardandolo, nonostante la percezione di avere di fronte un film più "leggero" dei soliti film di carattere distopico, mi sono dovuto ricredere.
In sala avrebbe reso molto di più nelle scene cupe e l'immersione in queste mutazioni quasi nauseabonde sarebbe stata accentuatissima. Da sottolineare poi il lavoro audio, mi colpì particolarmente l'utilizzo di suoni di Synth  in un lick nelle scene con "l'alieno", talmente da potermele ricordare ancora oggi vividamente. Un valore aggiunto di quelle scene molto misteriose ed interrogative. Lick utilizzato tra l'altro nella conclusione del trailer se non sbaglio, che richiama appunto il mood un po' distopico del film.

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Daniele Bordigoni

1 anno fa

Tolte le protagoniste piatte e qualche leggerezza di troppo, rimane un ottimo film.

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Max Rockatansky

1 anno fa

me l'ero proprio perso, grazie per la recensione!

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Giuseppe Abbate

1 anno fa

Lo vidi appena uscì per l' hype che avevo. Un bel film, come hai detto non perfetto ma che ce la mette tutta, e molte volte questo basta. Peccato davvero sia arrivato solo su Netflix, in sala avrebbe reso il doppio.

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giulia gambaro

1 anno fa

film recuperato ieri sera. 
Credo dovrò dargli una seconda visione, più attenta ai dettagli, ma di primo impatto gradevole e sicuramente più apprezzabile sul grande schermo.
Qualche flash back l'ho trovato inutile o comunque poco contestualizzato.
Buona l'idea anche se ritengo strizzi un pò l'occhio al concetto che già veniva espresso ne "la guerra dei mondi".
Tanti criticano Netflix , o comunque questo tipo di piattaforme, ma comunque al momento sono queste il motore della produzione di molti buoni contenuti... poi.. il business è business ...

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Guido Vaccari

1 anno fa

Film che guarderò assolutamente

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Niccolò Nuti

1 anno fa

Il film è ottimo e concordo sul bisogno di autori originali ed ambiziosi come Garland, però mi chiedo se il problema sia la loro mancanza o piuttosto un generale disinteresse del pubblico. A Hollywood ormai fanno fatica a produrre perfino il cinema commerciale, ormai ridotto a remake e a qualche grosso franchise, figuriamoci le difficoltà che avrà avuto Garland a racimolare i soldi necessari per questo film che, per quanto ben riuscito, nessuno si è sentito di distribuire in sala in europa. Sicuramente là fuori c'è gente in gamba con idee nuove, mancano i produttori coraggiosi, e, andando ancor più a monte, spettatori curiosi

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Gabri.G

1 anno fa

film ben fatto a mio parere ma Ex machina era una sceneggiatura che mi intrigava di più.

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Charlie Shield

1 anno fa

Gabri.G
Concordo! Anche a me come script piace più Ex Machina

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Lucrezia Scarpa

1 anno fa

Ho visto questo film una sera con amici e ne rimasi folgorata. 
Premetto che la sera precedente avevamo visto Somnia (SEMI-SPOILER) e quindi il tema del tumore e della distruzione era già impresso nelle nostre menti. Alla fine di "Annientamento" ci siamo confrontati e ognuno aveva dato un'interpretazione diversa al corso degli eventi e in particolare al finale. Personalmente ho visto nel film una possibile metafora del tumore e di come questa malattia cresca velocemente, mutando la persona e mettendola continuamente in lotta con se stessa. Ma al di là dello stato tumorale in sé, il film può essere visto come una lotta perenne con se stessi, uno scontro che va al di là della malattia in quanto è la vita stessa. Insomma, un film fantascientifico e filosofico profondissimo anche se non sempre perfetto. Ci sono dei cali di tono, ma nel complesso quello che rimane a distanza di tempo è la sensazione di veridicità oltre la fantasia, di realtà profonda oltre le immagini.

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Cristina Pugliese

1 anno fa

Mi è stata molto utile questa recensione. Ero eternamente indecisa se guardarlo oppure no dato le opinioni discordanti che ci sono intorno. Ma a questo punto meglio vederlo e farmi un idea mia

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Francesca Ferrò

1 anno fa

Iniziato a vedere,ma non finito. Ma mi hai convinto a riprenderlo!

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Luckyboy

1 anno fa

Non l'ho ancora visto ma ce l'ho nella lista di Netflix perché ha un qualcosa che mi atteae.. A parte la Portman.. Grazie Teo

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Gioze

1 anno fa

Non mi ha mai convinto abbastanza per schiacciare il tasto play.

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Alessio Bottoni

1 anno fa

A me è piaciuto e non poco. Certo, come scritto nell'articolo, alcune ingenuità si fanno sentire. Ma nel complesso è uno dei migliori che si possono trovare su Netflix Italia.

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Sara Borgna

1 anno fa

Per me è stato uno dei film rivelazione dell'anno passato. Quando vidi il trailer non gli avrei dato un euro, gli effetti speciali non mi eletreizzavano e la storia nemmeno. Ma è proprio quello che non vedi che alla fine ti sorprende. Un film dai risvolti filosofici, e barattare molti film solo per gustarmi l'ultima mezz'ora di questo. Tanto mi ha stupito che alla fine lo mezz'ora to anche in tesI :D per estetica e narrazione ho intravisto punti di contatto con under the skin, altro bel gioiellino!

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Gabriele Scopesi

1 anno fa

Solo a me ha ricordato nella parte finale (faro) il "trip" di 2001: Odissea nello Spazio?

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Filippo Soccini

1 anno fa

Io lo ho trovato davvero interessante e condivido che un film del genere sarebbe stato dovuto assolutamente distribuito al cinema.

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Francesco Miale

1 anno fa

Non mi ha fatto impazzire nel complesso ma la Portman è sempre la migliore come lo dimostra al 100% nel cigno nero

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Pfepfer

1 anno fa

Concordo con Teo:
"Ci sono secondo me qualche caduta di tono e un paio di ingenuità, ma il film è assolutamente da consigliare a chi cerca qualcosa che affascini la vista e faccia riflettere durante i titoli di coda."
Sono stata molto felice di scoprire il film su Netflix, anche perché avevo abbandonato il primo libro della trilogia (?) e mi seccava un po' non sapere come andava a finire.
A mio avviso, uno dei due film (fino ad ora eh!) che superano - nonostante tutti i difetti del caso - il libro.

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Film superiore ai mediocri film Netlix, peccato non lo abbiamo dato al cinema(almeno nelle sale vicino Roma

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Luca Zenesini

1 anno fa

Film destinato per il cinema, mi è piaciuto anche se ho preferito il suo "ex-machina"

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Frankenstein

1 anno fa

Mi è piaciuto moltissimo, soprattutto il fattore originalità. Finalmente protagoniste donne in un film del genere, personaggi tridimensionali e non banali. La fotografia l'ho trovata estremamente estetica e talmente bella che quasi mi ha distratta dalla storia AHAHAH
Le attrici fantastiche: Natalie Portman, Tessa Thompson e Jennifer Jason Leigh perfette e una Gina Rodriguez che interpreta un ruolo nuovo bravissima!

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Film originale senza dubbio che però non mi ha fatto impazzire,lento e un pò scadente come trama secondo me. Ex machina invece mi ha davvero affascinato

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Joaquin Phoenix

1 anno fa

garland fa sempre ottimi lavori

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Samuel De Checchi

1 anno fa

Ho appena recuperato Ex M. molto interessante, recupererò anche questo.

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Pfepfer

1 anno fa

Samuel De Checchi
Secondo me, ad ora, Ex Machina è il migliore fra i due... 👀

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Samuel De Checchi

1 anno fa

Pfepfer
Spero sia almeno all'altezza

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Luck87

1 anno fa

Film gradevole. Sono sempre a favore della fantascienza, sopratutto se non è scontata. Risulta un pò lento, ma va bene così. Finale davvero interessante. Tutto sommato lo consiglierei (non a utente medio di Netflix)

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M4G1ST3R

1 anno fa

Onestamente non l'ho trovato poi tutto questo gran bel film. E' originale di certo, ma, tirate le somme, lascia molto l'amaro in bocca.

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Giacomo Covella

1 anno fa

M4G1ST3R
Anche io mi aspettavo qualcosa di più

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RustCohle

1 anno fa

Film originale ed interessante. Davvero un peccato non averlo potuto vedere sul grande schermo. Speriamo che Garland continui così.

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Andrea Bartolo

1 anno fa

L’ho trovata una serie sicuramente guardabile ma trascurabile; non necessaria, come tante.

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Matteo Viola

1 anno fa

Oscar Isaac is the new Sean Bean

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Pfepfer

1 anno fa

Matteo Viola
Ahahahahaha 😂

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Numa Frik

1 anno fa

Matteo Viola
Ho pensato la stessa cosa 😂

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Ale Perri

1 anno fa

Film con potenziale non sviluppato. Sarebbe stato un ottimo soggetto per una serie tv, non un film, troppo restrittivo. Ma va bene, non è stato comunque spiacevole. 

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Antonio Lorenzo

1 anno fa

Visto Ex Machina quasi appena uscito, mi aveva molto affascinato. Annientamento purtroppo non mi ha preso, personalmente mi ha molto annoiato, forse le aspettative erano un po' troppo alte.

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Gianluca Murru

1 anno fa

Ex Machina era sicuramente nella mia top 3 dell'anno, per cui avevo grandi aspettative per il secondo film di Garland. 
In sintesi è un magnifico film di fantascienza di alto livello in cui però ogni volta che due o più donne interagiscono fra loro va in cortocircuito e diventa una sorta di film tv della domenica su Rete4. Però tranquilli, questa cosa accade SOLAMENTE per 3/4 di film. 
Avrei preferito se fosse stato pessimo dall'inizio alla fine, mi avrebbe fatto meno male. Ma invece il film contiene tanti elementi notevoli purtroppo rovinati e andati sprecati. 

Il mio sospetto, di cui non ho assolutamente prove, è che la produzione di Netflix metta dei paletti e imponga delle direttive al regista per rendere il prodotto più appetibile all'abbonato medio principalmente interessato alle serie tv (e infatti la lunga parte incriminata di questo film ha, secondo me, proprio un taglio tipico da serie tv).
Non so, mi puzza troppo l'enorme differenza di qualità di caratterizzazione dei personaggi di Ex Machina paragonata a quella di Annientamento. Per poco mi pareva di vedere le  Spice Girls in missione nella foresta amazzonica.

Scarsa anche la CGI (tranne sull'alieno in cui invece funziona piuttosto bene) e questo è un difetto in generale molto sottovalutato di cui la gente si renderà sempre più conto col passare degli anni.

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Carlo Padova

1 anno fa

Nella mia lista su netflix da troppo tempo, spero di recuperare il più presto possibile, anche perché ex machian mi piacque parecchio

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valeria epifani

1 anno fa

mi ha lasciato una forte sensazione di angoscia.

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Nicola Cozza

1 anno fa

Secondo me Garland qui si è superato ( film a mio parere superiore dell'altrettanto bello Ex Machina) e potrà puntare ancora più in alto visto le sue capacità. Bellissima recensione Teo e d'accordissimo con l'interpretazione del film. 
Quando finii di vederlo la prima cosa che pensai fù: "Chissà un finale del genere in una sala cinematografica come avrebbe reso".... Vabbè..
Complimenti ancora per la recensione

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Grazia173

1 anno fa

Nicola Cozza
Io invece ho trovato ex machina superiore, probabilmente perché a parte il personaggio della Portmam gli altri non mi hanno particolarmente convinto🤔

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Nicola Cozza

1 anno fa

Grazia173
Sui personaggi hai perfettamente ragione infatti secondo me sono il punto debole del film ( in particolare le 5 "scienziate") insieme a qualche debolezza nella sceneggiatura, ma il modo in cui Garland tratta il tema dell'alienazione con quel finale, c'è solo da fargli i complimenti.. non che il finale di ex machina sia brutto eh

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Nicola Cozza

1 anno fa

Grazia173
Sui personaggi hai perfettamente ragione infatti secondo me sono il punto debole del film ( in particolare le 5 "scienziate") insieme a qualche debolezza nella sceneggiatura, ma il modo in cui Garland tratta il tema dell'alienazione con quel finale, c'è solo da fargli i complimenti.. non che il finale di ex machina sia brutto eh

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Giacomo Simoni

1 anno fa

Non so cosa diavolo pensare di questo film. La maggior parte delle scene mi ha annoiato, ma allo stesso tempo sono rimasto affascinato da ogni singolo scorcio dell'ambientazione. Ogni effetto speciale di "Annientamento" è un vero e proprio miracolo, si nota soprattutto nella parte finale, e non me la sento di bocciare un film che sia comunque riuscito ad affascinarmi, per quanto mi abbia annoiato.

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Andrea Fabbri

1 anno fa

Certamente non sarà l’apice della sua carriera ,ma comunque un film godevole e che potrà anche servire come fonte di ispirazione per altri registi visti i vari stili ‘nuovi ‘ trattati

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Kenji Endo

1 anno fa

Ex Machina mi era piaciuto molto quindi sarei curioso di vedere pure questo Annientamento.
Il mio tentennamento è dovuto al fatto che sia un film di Netflix però vabbé, ci passerò sopra.

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Noemi Romano

1 anno fa

Mi sono goduta la visione del film non dallo schermo del pc ma ho scelto di vederlo col proiettore nella mia stanza. Certo, non è minimamente paragonabile rispetto a quella che sarebbe potuta essere la visione in sala ma rispetto al desktop del mio portatile...è andata un po' meglio. Otticamente è un'esperienza assurda e nonostante, come dici tu, qualche momento un po' sottotono e qualche difettuccio è un film che mi è piaciuto molto. Io faccio molto caso all'estetica di un film e qui è stato fatto un gran bel lavoro. Sono curiosa di leggere il primo libro della trilogia perché in tanti le hanno definite due opere collegate ma abbastanza diverse, quindi bisognerebbe approcciarvisi proprio come due cose distaccate o perlomeno mi farò un'idea più chiara leggendo il libro.

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Non conoscevo questo film e ho letto l'articolo a pezzi perchè avevo paura di spoilerarmi su qualche passaggio. Ho visto il trailer e sembra molto interessante, anche per la fotografia, i colori... e poi adoro Natalie Portman, quindi: aggiunto alla lista dei film da vedere!

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Teo Youssoufian

1 anno fa

Miriam Ricciardi
per le prossime volte: gli Spoiler all'interno di un articolo o una recensione sono segnalati con il bollino "spoiler" con la faccia... di Kevin Spacey, come puoi vedere su questo! 
così sai dove ce ne sono e dove non ce ne sono 😉

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Teo Youssoufian
Ah, giusto! Grazie per la dritta Teo e augurissimi per questo meraviglioso progetto.
E' sabato sera, non avevo nessuna uscita in programma e... ho trovato come impiegare il mio tempo.

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Samuel De Checchi

1 anno fa

Capolavoro

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Davide Sasso

1 anno fa

Bellissimo film!

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Giuseppe Razzano

1 anno fa

Bell film, molto suggestivo

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Stefano Fronzoni

1 anno fa

Quanto ho sofferto al pensare che una meraviglia simile non sia passata nei cinema

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Lorenzo Piazza

1 anno fa

Fotografia eccellente!  I dialoghi non li ho apprezzati troppo ma in ogni caso sono d'accordo con Teo, in sala avrebbe potuto fare tanto.

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Teo Youssoufian

1 anno fa

Lorenzo Piazza
vero? mi è dispiaciuto parecchio poterlo vedere solo in tv...

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Lorenzo Piazza

1 anno fa

Teo Youssoufian
Anche a me, spero in futuro di non dovermi abituare a questo tipo di "rinunce" visto come sta cambiando il concetto di distribuzione e di fruizione.

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Drugo

1 anno fa

film sfortunatamente poco conosciuto.
peccato non sia uscito al cinema

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Mauro Baluci

1 anno fa

Splendida Portman

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Lucaluigimanfredi

1 anno fa

Uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi anni.

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Richi97

1 anno fa

Verso l’inizio mi ha annoiato, ma dalla seconda metà in poi mi ha preso mettendomi addosso un ansia, che mi ha fatto andare fino alla fine, facendomelo apprezzare.

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Keyser Söze

1 anno fa

Uno di quei film che fanno bene.
Controversi ma pieni zeppi di spunti interessanti

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Daniele Ticconi

1 anno fa

Ansiogeno da morire, l'ho amato.

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Rebecca Pettirossi

1 anno fa

Purtroppo non sono riuscita a capirlo, non mi ha convinta e alla fine mi ha lasciato con un grande sapore amaro in bocca. Un po' delusa, ma forse perché avevo letto il libro che invece è un piccolo capolavoro a mio avviso.

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Alex73

1 anno fa

Bellissimo dal punto di vista visivo. Purtroppo la trama non mi ha convinto, specialmente la fine che non mi è proprio piaciuta. Lo considero comunque un film per niente banale e piuttosto originale per il suo genere. Bell'articolo.

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Francesco Amodeo

1 anno fa

Questo film e questa recensione sono per me un mistero infinito 😂. La recensione in particolare, devo dire, dato che per esperienza i gusti e l'estetica del Teino non mi sono troppo lontani, e invece avrei stroncato brutalmente quasi ogni aspetto di questo lavoro di Garland.

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Marco Romano

1 anno fa

Questo film è da incubo, non per paura, ma per la suggestione che suscita.

Garland crescerà tanto e io non vedo l'ora.

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TomasTicciati

1 anno fa

L'orso/bisonte mutante è una della creature più spaventose del cinema sci-fi/monster degli ultimi 10 anni

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Teo Youssoufian

1 anno fa

TomasTicciati
d'accordissimo. soprattutto per il suo verso "umano" che aggiunge un terrore ancora più profondo...

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Miriam8

1 anno fa

buon film ma non mi ha convinto troppo,dovrei vederlo un seconda volta

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Davide Perdon

1 anno fa

Personalmente ho trovato il film noioso e ripetitivo.

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Matteo

1 anno fa

Ho amato questo film! L'unica pecca è il low budget per la CGI.

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SViulenz

1 anno fa

Davvero un peccato non sia stato distribuito in sala perché visivamente è un gioiello.

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Gemi

1 anno fa

Non mi è particolarmente piaciuto questo film, ma forse è un problema mio. L'ho trovato un po' troppo confuso...

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Andre

1 anno fa

Il film mi è piaciuto pur non avendo letto il libro, il finale però l’ho trovato un po’ troppo lento e non ne ho capito molto il senso(e le ossa fuori dal faro?).

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Tommaso

1 anno fa

ottima recensione!

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Tommaso

1 anno fa

ottima recensione!

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Alice Skywalker

1 anno fa

Non è un capolavoro, ma l'ho trovato un buon film, pure abbastanza...

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kree.stina

1 anno fa

Finale allucinante, ma bellissimo film!

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Atom

1 anno fa

A me è piaciuto molto. È stato criticato troppo, a mio avviso, ma nel complesso è un buon film di fantascienza. Certo, non è un capolavoro, però non da gettare nella spazzatura.

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Gianni

1 anno fa

Ho trovato il finale un po' deludente ma ho apprezzato comunque il film nel suo complesso

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Giulio Fasano

1 anno fa

uno dei film di fantascienza più profondi degli ultimi anni

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Manuel Bestetti

1 anno fa

Ho adorato il design di questo film: come dice Teo nella recensione, è uno spettacolo per gli occhi. Mi piace il fatto che si riconosca che il film non è perfetto ma non per questo meriti di essere stroncato: è e rimane un bel film, con i suoi cali di ritmo e le sue ingenuità.
Natalie Portman è la punta di diamante in un cast che, e qui mi trovo un pò in disaccorso con la recensione, non è così semplicemente abbozzato. Ci ho visto del lavoro, non come quello fatto sul personaggio principale ma non sono state messe lì personalità così tanto piatte.
Sicuramente uno Sci-Fi da vedere!

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Marco Romano

1 anno fa

Oscar Isaac erede di Sean Bean 😱

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DocBrown

1 anno fa

Grande articolo. Questa frase riassume appieno il significato e l'idea alla base di questo film: 
"Siamo noi a vederla come un annientamento (appunto) perché il suo stesso essere mette in pericolo il nostro, ma quanto davvero abbiamo diritto a vivere su questa terra senza lasciare spazio a qualcos’altro?"

Peccato non averlo potuto gustare al cinema.

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Pietro Costanzo

1 anno fa

E' un film strano, diverso. La recensione come sempre ottima. Bravo Teo

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