close

NUOVO LIVELLO

COMPLIMENTI !

nuovo livello

Hai raggiunto il livello:

livello

#CineFacts. Curiosità, recensioni, news sul cinema e serie tv

#articoli

Sisters - Recensione: sulla depressione - SAWIFF 2026

Uno sguardo alla depressione attraverso il punto di vista di due sorelle 

Titolo originale: Sisters
Genere: Documentario
Regia: Julia Zahar
Con: Elena Zahar, Julia Zahar
Presentato al: SAWIFF 2026 – Sguardi Altrove Women's International Film Festival
Paese: Brasile

Sisters di Julia Zahar è stato presentato al Sguardi Altrove Women’s International Film Festival nella sezione Nuovi sguardi.

 

Il documentario vede come protagonista Elena Zahar, la sorella di Julia Zahar, che durante un suo viaggio in India nel 2020 subisce un trauma tale che la porterà a una diagnosi di depressione.

Julia, preoccupata per la salute della sorella, decide di documentare tutto, mostrando giorno dopo giorno cosa vuol dire affrontare la malattia, non solo da parte della vittima ma anche da parte dei familiari.

 

Girato in modo essenziale, riprendendo momenti di vita quotidiana senza troppe interferenze, Sisters è un racconto diretto e, soprattutto, sincero sui danni che un singolo trauma può causare distruggendo completamente una vita.

 

Lo sguardo di Julia in Sisters è quello di chi si trova di fronte a qualcosa su cui non ha controllo, in una narrazione piena di domande dalla difficile risposta.

 

 

[Una scena da Sisters]

 

L’unica cosa da fare è attaccarsi alla speranza di una guarigione, alla speranza di rivedere quella persona cara stare meglio.

 

Sisters sottolinea proprio il percorso nient’affatto lineare e sempre più complicato di qualcuno che non riesce ad avere più uno scopo: un momento di gioia può essere improvvisamente spezzato da un episodio depressivo cambiando a più riprese e senza apparente ragione prospettive sul futuro, mettendo in dubbio la possibilità di un miglioramento. 

 

La sofferenza di Elena è lì, costante, gettata in faccia come un grido disperato di aiuto o le necessità di finirla subito, un’altalena di sentimenti tanto conflittuali quanto tragici.

L’unica cosa che Julia può fare è ascoltare e guardare, costantemente in attesa. Infatti, nonostante le cure psicologiche adatte, l’affetto di una famiglia e la costanza di esserci, c’è sempre quella sensazione che riporta alla negatività e all’impossibilità di una fine alla sofferenza. 

 

Si noti bene che, in ogni caso, Julia in Sisters non ritrae la sorella come una persona di per sé disperata; anzi, cerca di concentrarsi sull’amore e sulla forza che possono ricavare l’una dall’altra, intervallando la pellicola con piccoli momenti quasi felici tra brevi conversazioni tra loro, qualche attività insieme e tanta disponibilità all’ascolto. 

 

Sisters non va visto solo come un racconto di sorellanza ma anche e soprattutto di quella complicità simbiotica e totalizzante, di un legame che sembra infrangibile e che può superare tutto.

___

 

CineFacts segue tantissimi festival, dal più piccolo al più grande, dal più istituzionale al più strano, per parlarvi sempre di nuovi film da scoprire, perché amiamo il Cinema in ogni sua forma ed è grande l'orgoglio per essere anche quest'anno Media Partner di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival!  

Vuoi sostenerci in questa battaglia a difesa della Settima Arte? 

Chi lo ha scritto

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE

Articoli

Articoli

Articoli

Lascia un commento



close

LIVELLO

NOME LIVELLO

livello
  • Ecco cosa puoi fare:
  • levelCommentare gli articoli
  • levelScegliere un'immagine per il tuo profilo
  • levelMettere "like" alle recensioni