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Goat - Sogna in grande è un film d’animazione diretto da Tyree Dillihay e prodotto da Sony Pictures Animation.
Will Harris (Caleb McLaughlin), una piccola capra antropomorfa, ha una grande passione per il rugiball, uno sport simile alla pallacanestro ove si sfidano gli animali più forti e feroci.
Nonostante sia un animale di taglia media, Will è convinto che non solo un giorno sarà forte almeno quanto la campionessa Jett Fillmore (Gabrielle Union), ma anche che diventerà uno dei più grandi giocatori di rugiball.
Dieci anni dopo Will non è ancora riuscito a realizzare il suo sogno ma, dopo aver sfidato il campione Mane Attraction, le cose sembrano andare per il meglio: entra a far parte dei Thornas, capitanati proprio dall’icona Jett Fillmore, e inizia il suo percorso nello spietato mondo del rugiball.
[Trailer ufficiale di Goat - Sogna in grande]
Cosa significa essere il G.O.A.T.?
Will Harris in Goat - Sogna in grande non aspira solo a essere un buon giocatore di rugiball, ma il migliore, il “Greatest Of All Time”, quello che può stare accanto agli altri migliori giocatori di sempre.
Ciò richiede fatica, sforzi, compromessi e tanto allenamento.
Proprio perché di taglia media, Will Harris ha una competizione tostissima (orsi, cavalli e altri giganti animali antropomorfi) ma non si lascia scoraggiare: è proprio con il suo mindset positivo e la fiducia in sé che capisce di poter affrontare ogni ostacolo, rispettando le priorità e i bisogni del team e dando ottimi consigli a tutti quando necessario.
Il rispetto per gli altri, dunque, non arriva se prima non si riesce a rispettare se stessi.
A Will viene opposta la figura di Jett Fillmore che, nonostante il primato assoluto di canestri, non riesce a far vincere la sua squadra, mettendo solo ed esclusivamente se stessa al primo posto: avida e irrispettosa verso tutti, vuole restare la migliore a ogni costo.
[Una scena di Goat - Sogna in grande]
L’animazione fa canestro…
Dallo stesso studio di Spider-Man: Into the Spider-Verse potevamo aspettarci di ritrovare un po’ della stessa potenza animata in Goat - Sogna in grande.
Analizzando gli ultimi film dello studio animato, sembra impossibile sbagliare per Sony Pictures Animation: lo stile più rozzo e scattoso, che rimanda proprio allo Spider-Verse, è perfetto per raccontare questo tipo di storie dove c’è un forte dinamismo.
Un esempio lampante è la gestione visiva delle partite, in cui è possibile ammirare i movimenti perfetti dei giocatori, a volte cartooneschi ed esagerati, a volte estremamente realistici, senza tradire lo stile.
Colori accesi e scenari esagerati esaltano il film rendendo la storia molto più credibile e fluida.
In questo caso, purtroppo, l’animazione di Goat - Sogna in grande è una spanna sopra e offusca tutto il resto.
…ma la partita non è vinta
I problemi narrativi in Goat - Sogna in grande sono tanti e somigliano proprio a Jett Fillmore: uno score che non porta alla vittoria.
Difficile capire che storia i creatori volessero darci mettendo sullo schermo un protagonista che risolve le sue difficoltà già nei primissimi minuti.
L’incipit, infatti, lascia intendere che la storia giri attorno alla figura di Will e alla sua poca credibilità; tutto questo va in secondo piano non appena entra in scena Jett che non solo ha un design accattivante (anche solo per questo, ruba tutta l’attenzione) ma diventa una co-protagonista ingombrante, schiacciando completamente la storia della piccola capra che vuole farcela.
Will vuole dimostrare di valere qualcosa e lo fa abbastanza in fretta, si fa amare da tutto il team con semplicità e immediatezza mentre Jett lotta con se stessa, col suo egoismo, con la sua voglia di schiacciare chi dovrebbe supportare, vedendo tutti come avversari da battere.
Jett è un personaggio fin troppo carismatico e imponente per essere lasciato anche solo per un istante in secondo piano; non è un caso, infatti, che il momento di maggior conflitto si crea proprio a causa sua.
[Goat - Sogna in grande]
I piccoli restano ancora una volta in disparte
Ma è davvero problematico se in Goat - Sogna in grande i due protagonisti condividono lo schermo?
Da un certo punto di vista non dovrebbe esserlo perché le due realtà potrebbero semplicemente coesistere; dall’altro, questa cosa sgretola proprio il punto focale dell'opera.
Will è chiaramente ispirato alla storia del giocatore di basket Stephen Curry (che fa anche da producer del film) e a quella di altri giocatori considerati minori dal vasto pubblico, così come Jett è un chiaro riferimento ai grandissimi (come Michael Jordan o Kobe Bryant).
Ciò che ne viene fuori, dunque, è che nonostante i “piccoli” ce la mettano tutta, sono e saranno sempre i “grandi” a entusiasmare di più: non interessa sapere se Will diventerà o meno il GOAT, ma solo se Jett riuscirà a risolvere i suoi problemi e contribuire durante i match per vincere l’Artiglio.
A stagione terminata
Goat - Sogna in grande ha evidenti difetti che vanno da una narrazione spezzata a un montaggio un po' raffazzonato dove si ha l’impressione dell’unione forzata di più storie nella speranza di trovare coerenza.
Il risultato a mio avviso è un film non completamente riuscito: animato benissimo, con fondali eccezionali e un design originale, che però non riescono a sopperire alle mancanze.
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