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Il collezionista di carte e il poker visto sul grande schermo

Il collezionista di carte, nuovo film di Paul Schrader in sala dal 3 settembre, ci porta a riflettere sul gioco del poker visto al cinema finora: è indubbio che di tutti i giochi riconducibili all'azzardo quello che si basa sulla psicologia, il rischio, il bluff e il disastro sempre dietro l'angolo sia quello più rappresentato dalla Settima Arte. 

 

I film che parlano di gioco d'azzardo partono già con all'interno il dramma: il rischio è parte integrante del gioco e la cosa si riflette immediatamente sui personaggi della storia, dando modo allo spettatore di empatizzare con loro proprio perché si conoscono bene le dinamiche di quel tipo di rischio, più vicino alla vita di tutti i giorni rispetto a quello che potrebbe essere il doppio gioco con FBI e criminali o una rapina in banca. 

 

Vedere qualcuno che mette a rischio il proprio status quo è molto più interessante rispetto a seguire le gesta di un personaggio cauto e tranquillo. 

 

 



Il Cinema dunque ha spesso mostrato il tavolo verde e le carte da poker, regalandoci film imperdibili entrati nella Storia e personaggi davvero memorabili: in questo articolo vogliamo ricordarvene alcuni in occasione dell'uscita de Il collezionista di carte, film diretto dallo sceneggiatore di Taxi Driver e Toro Scatenato che vede protagonista Oscar Isaac, ex militare esperto in interrogatori divenuto giocatore d'azzardo, che deve confrontarsi con i demoni del proprio passato. 

 

Provando a giocare d'anticipo prevedendo le vostre mosse - d'altronde stiamo parlando di poker - ci teniamo a sottolineare che questo articolo non vuole essere una lista esaustiva di "film sul poker", né una classifica dei migliori o dei peggiori: ne abbiamo selezionati alcuni che secondo noi raccontano bene il mondo del gioco d'azzardo e che a nostro avviso non possono mancare sulla vostra - lo sappiamo - già lunghissima e nutrita Watch List. 

 

Vediamoli in ordine cronologico, per non fare torti a nessuno e per dimostrare che... non stiamo bluffando. 

 

 

 

Nel 1961 Robert Rossen diresse Paul Newman ne Lo Spaccone: il film racconta la parabola di Eddie "lo svelto" Felson (Newman), abbilissimo giocatore di biliardo ma nel film c'è una scena famosa, che mette in moto gli eventi successivi, dove vediamo il nostro protagonista giocare a poker. 

 

Nel cast anche Jackie Gleason nei panni di Minnesota Fats, Piper Laurie e George C. Scott. 

Curiosità: è forse il film più famoso dove compare come attore nei panni del barista Jake LaMotta, il pugile impersonato da Robert De Niro in Toro Scatenato, film con Joe Pesci diretto da Martin Scorsese, un trio che ritroveremo più avanti in questo articolo. 

 

 

 

Solo 4 anni dopo Lo Spaccone è il momento di Cincinnati Kid: il film di Norman Jewison con protagonista Steve McQueen all'epoca venne salutato come l'imitazione di quello di Rossen con Paul Newman, semplicemente mettendo un giocatore di poker al posto di un giocatore di biliardo. 

 

In realtà potrebbe sembrare vero solo in parte: in Cincinnati Kid il poker è a tutti gli effetti un co-protagonista del film, che racconta di un giovane talento che però forse non è davvero così in gambe come pensa di essere. 

 

Nel 1973 ritroviamo Paul Newman, questa volta ne La Stangata, uno dei migliori film che troverete in questo articolo: lui e Robert Redford sono i protagonisti del film diretto da George Roy Hill che vinse ben 7 Premi Oscar, tra cui Miglior Film, Regia e Sceneggiatura Originale. 

 

Impossibile dimenticare le musiche, su tutte l'adattamento di Marvin Hamlisch di The Entertainer di Scott Joplin, un ragtime ormai appiccicato al film e pressoché inscindibile da esso. 

 

 

 

Ne La Stangata i protagonisti ne combinano più di una, ma una delle scene più famose è proprio la truffa del personaggio di Paul Newman ai danni di quello interpretato da Robert Shaw durante una partita di poker, dove "magicamente" dei 3 diventano dei Jack. 

 

Nel 1974 escono ben due film sul gioco d'azzardo: 40.000 dollari per non morire, con un grande James Caan e Paul Sorvino, e California Poker, uno dei film "minori" di Robert Altman con Elliott Gould e George Segal. 

 

Gli anni '80 non presentano titoli particolarmente consigliabili; dalla lista escludiamo Il Colore dei Soldi (Martin Scorsese, 1986) dove ritroviamo 25 anni dopo il personaggio di Eddie Felson ancora interpretato da Paul Newman, che si confronta con un giovane e ambizioso Tom Cruise: il film mette al centro il biliardo e questa volta le carte non hanno importanza. 

 

 

 

Per gli anni '90 invece è impossibile non partire dal film del 1995 diretto da Martin Scorsese: Casinò è una delle sue pellicole più note dell'ultimo periodo, con un cast principale formato da Robert De Niro, Sharon Stone e Joe Pesci tutti in ottima forma e che fece ottenere all'attrice la sua unica nomination ai Premi Oscar e le fece vincere il suo unico Golden Globe. 

 

Il gangster Ace, interpretato da De Niro, gestisce un casinò, ma il suo amico e una donna fin troppo ambiziosa gli complicheranno la vita. 

Se volete minimamente comprendere le dinamiche dietro a Las Vegas, guardando i segreti dell'imprenditoria criminale statunitense, Casinò è un film da non perdere. 

 

Il 1996 ha visto l'esordio dietro la macchina da presa di Paul Thomas Anderson con Hard Eight: il film mostra i casinò e il gioco d'azzardo ma non il poker, ma è il primo lungometraggio di un grande autore e ci sono interpretazioni così memorabili (Philip Baker Hall, John C. Reilly, Gwyneth Paltrow, Samuel L. Jackson e un impressionante Philip Seymour Hoffman che in una sola scena timbbra la pellicola) che non poteva non essere menzionato. 

 

 

 

È di due anni dopo invece Il giocatore - Rounders, diretto da John Dahl: se siete giocatori di poker lo conoscete benissimo, se avete amici giocatori di poker provate a chiedere loro quale sia il loro film preferito sull'argomento ed è molto probabile che vi nomineranno questo. 

 

Matt Damon, Edward Norton, John Malkovich e John Turturro: e già basterebbero questi nomi per convincervi.

 

 

 

Un giovane e abilissimo giocatore di poker si trova a sfidare un uomo molto pericoloso, mentre cerca di aiutare un suo amico sommerso dai debiti: divenuto da subito film di culto nel suo genere, Il giocatore - Rounders ha la capacità di far entrare davvero lo spettatore nelle dinamiche del tavolo verde. 

 

Si è più volte parlato di un suo possibile sequel, ma tutte le voci a riguardo sono state smentite, per il momento.

 

Nel 2001 Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco, famosissimo film di Steven Soderbergh che ebbe due sequel e uno spin-off, remake di Colpo Grosso del 1960: il poker non è davvero protagonista, ma uno dei personaggi è un insegnante del gioco (Brad Pitt) e se vi piacciono i tavoli verdi non potete davvero perdervelo.

 

Due anni più tardi uscì nelle sale High Roller: The Stu Ungar Story: il film racconta la storia vera della vita del campione di poker Stu "The Kid" Ungar, personaggio talentuosissimo, autodistruttivo e tossicodipendente interpretato da Michael Imperioli. 

 

Nella pellicola diretta da A. W. Vidmer non solo vediamo parecchie partite, ma compaiono anche in vari camei alcuni autentici campioni di poker come Vince Van Patten, Al Bernstein ed Andy Glazer.

 

 

 

Arriviamo quindi ai giorni nostri grazie a Molly's Game, film del 2017 scritto e diretto da Aaron Sorkin con Jessica Chastain e Idris Elba

 

Qui il poker è assoluto protagonista, in un film che nasce dall'autobiografia di Molly Bloom, ex sciatrice che diventa l'organizzatrice di alcune delle partite clandestine più ricche degli Stati Uniti che vedevano coinvolti miliardari, stelle di Hollywood e addirittura la mafia russa. 

 

Per Molly's Game ci fu la nomination alla Miglior Sceneggiatura non Originale agli Oscar e ai Golden Globe. 

 

Il 2021 è invece l'anno de Il collezionista di carte: il film di Paul Schrader promette di non guardare in faccia a nessuno e raccontare l'azzardo come pochi prima d'ora, sottolineandone l'aspetto psicologico su chi resta vittima del gioco e tutte le conseguenze che può portare. 

 

 

 

Raccontato con l’intensità che è da sempre il marchio di fabbrica dello sceneggiatore e regista, Il collezionista di carte vede come protagonista Oscar Isaac nel ruolo di William Tell, un ex militare che vive nell’ombra come giocatore d’azzardo di piccolo cabotaggio.

 

La vita meticolosa di Tell viene scossa dall’incontro con Cirk (Tye Sheridan), un giovane in cerca di vendetta contro un nemico comune. 

Con il sostegno della misteriosa finanziatrice La Linda (Tiffany Haddish), Tell porta Cirk nel circuito dei casinò per condurlo su una nuova strada.

 

Dei fantasmi del passato, però, non ci si libera così facilmente. 

 

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